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L’ammasso stellare, conosciuto anche con il termine di “ammasso globulare”, è una concentrazione di stelle che si trovano nello stesso luogo e, per questo, viene definito locale. Esse sono legate dalla gravità e di origine comune. Andiamo a scoprire quando si forma un ammasso stellare e quanti tipi ne esistono.

I vari tipi di ammassi stellari

Un ammasso stellare può essere suddiviso, a seconda della famiglia di appartenenza delle stelle che ne fanno parte, in associazioni stellari, ammassi aperti e ammassi globulari. Le associazioni stellari, termine coniato dall’astrofisico armeno Ambartsumian, sono composte da un gruppo di stelle accomunate da una stessa origine, non soggette all’interazione gravitazionale. Gli ammassi aperti, invece, sono raggruppamenti che contano dalle 100 alle 10.000 stelle della stessa età collegate le une con le altre grazie alla forza di gravità. Nella nostra galassia, nonché in quelle vicine, è piuttosto facile osservare degli ammassi aperti. Gli ammassi globulari contengono circa 100.000 stelle e sono molto più densi di quelli aperti. La Via Lattea conta 150 ammassi aperti. Questi fanno parte dell’alone galattico e sono generalmente composti da stelle giganti rosse. Gli ammassi globulari sono particolarmente importanti nell’evoluzione della galassia e delle stelle perché sono quelli che hanno le stelle più antiche di tutta la galassia.

È possibile vedere a occhio nudo alcuni di questi fenomeni. Nel caso degli ammassi aperti possiamo vedere le Iadi e le Pleiadi, appartenenti alla costellazione del Toro, l’Ammasso Presepe, che si trova nella costellazione del Cancro e, infine, il più distante ammasso doppio di Perseo. L’ammasso globulare più luminoso di tutti è quello di Omega Centauri ma quello più famoso è l’ammasso di Ercole. La Piccola Nube di Magellano è un ammasso globulare di piccola massa attualmente in formazione. Gli ammassi globulari sono nuclei di galassie fusi da molto tempo all’interno della nostra. Essi sono rari e se ne contano pochi in ogni galassia. Data l’elevata densità di un ammasso globulare rispetto ad altre regioni dello spazio, questo si evolverà divenendo un’orbita stabile dell’alone galattico dopo essere stato espulso dalla galassia.

Quando si forma un ammasso stellare

Gli studiosi pensano che gli ammassi globulari si siano formati tutti nello stesso periodo che è la stessa epoca in cui si è formata la Via Lattea, ovvero la nostra galassia. Gli ammassi aperti, invece, continuano a  formarsi e ciò accade anche oggi. Ma quando si formano, nello specifico, gli ammassi aperti? Questo avviene ogni volta in cui una nebulosa di gas raggiunge un’entità e una massa critiche. Le stelle che compongono questo tipo di ammasso stellare sono, solitamente, giovani e ad alta intensità pertanto gli ammassi aperti sono generalmente molto luminosi.

Di Maricla