Abel Tasman navigatore: storia e curiosità

Se non avete idea di chi sia questo importante navigatore, oppure lo conoscete ma vorreste saperne di più su di lui, sulla sua vita e sulle sue scoperte, allora in questo articolo potrete trovare delle risposte alle vostre domande. Qui infatti vi verrà presentato questo importantissimo navigatore ed esploratore che con i suoi viaggi e le sue scoperte lasciò un’importante segno nel corso della storia. 

La sua storia

Abel Tasman è un navigatore ed esploratore di origini olandesi, che divenne particolarmente noto ed importante per le sue scoperte che fece durante dei viaggi da lui compiuti tra il 1642 ed il 1644. Egli infatti fu il primo a scoprire diverse isole, come la Tasmania, la Nuova Zelanda e le Isole Figi. Egli nacque nel 1603 nei Paesi Bassi e nel corso della sua vita, prima di intraprendere le sue grandi scoperte, si trasferì ad Amsterdam per lavoro. Dopo poco tempo che si trovava in questa città, iniziò il suo servizio per la Compagnia delle Indie Orientali, diventando inoltre secondo ufficiale di un’importante nave mercantile. Proprio da qui iniziarono i viaggi di Tasman, fino ad arrivare all’anno 1642, quando avvistò per la prima volta la costa occidentale della Tasmania, esattamente il 24 Novembre. Da quel momento la Tasmania prese il nome di Antony Van Diemen’s Land, dedicandola così al governatore delle Indie Olandesi. Tasman proseguì la sua navigazione fino alla parte più meridionale dell’isola, per poi spostarsi verso quella nord orientale. Fu proprio in quel punto che l’equipaggio provò a lasciare le navi per scendere a terra, ma a causa delle condizioni molto turbolente del mare, questo fu impossibile. Soltanto il 3 Dicembre 1642, gli uomini riuscirono a raggiungere la terra, piantandoci così la bandiera olandese e rendendola di suo possesso. In seguito a questa importante scoperta, Tasman decise di proseguire la navigazione a nord, dove fu ostacolato dal vento che lo costrinse invece a spingersi ad est, fino a quando, il 13 Dicembre 1642, riuscì ad avvistare le coste della Nuova Zelanda. Procedendo poi nella sua navigazione verso nord est, l’equipaggio di Tasman si batté con un gruppo di maori, che provocarono la morte di quattro componenti dell’equipaggio. Nel viaggio di ritorno, infine, Tasman ed il suo rimanente equipaggio attraversarono l’arcipelago delle Tonga e proprio quando stavano attraversando le Isole Figi, a causa del turbolento mare, le navi rischiarono di scontrarsi contro una grande scogliera. Una volta evitato il grande pericolo, Tasman decise di procedere verso ovest, costeggiando la Nuova Guinea ed arrivando così a Batavia il 15 Giugno 1643.

Curiosità

Proprio perché Tasman fu un grandissimo esploratore, il suo nome viene ancora oggi ricordato in molto luoghi da lui scoperti, attribuendolo ad alcuni elementi dei luoghi che visitò. La stessa Tasmania, prende il suo nome da Tasman, così come la penisola di Tasman, il ponte di Tasman e l’autostrada di Tasman, che vi sono sul suo territorio. Anche la Nuova Zelanda ricorda con onore il grande navigatore con il fiume Tasman, il monte Tasman, il ghiacciaio Tasman, la baia Tasman, il distretto Tasman ed infine il Parco Nazionale Abel Tasman.

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