Il parco naturale regionale del Beigua si trova all’interno della Regione Liguria, in un’area denominata protetta, tra la città Genova e la provincia di Savona, comprendente il monte Beigua, il parco delle Capanne di Marcarolo, il parco naturale La Mandria, il parco agricolo Sud Milano. Il parco naturale regionale del Beigua presenta diversi sentieri escursionistici, attraversato anche dall’Alta Via dei Monti Liguri.

Il territorio del parco naturale regionale del Beigua

Il parco naturale regionale del Beigua, nell’Appennino ligure Occidentale tra il Giovo Ligure e il passo del Turchino, è caratterizzato dalla presenza di linee idrografiche particolarmente importanti quali il torrente Teiro e il Rio del Giovo a ovest, il Rio del Foresto, il torrente Orba e il torrente Orbarina a nord,  il torrente Stura e il torrente Leiro a est. Lo spartiacque del parco si presenta come uno stretto altipiano pari ad una lunghezza di 28 km, per 18 km complessivi superiori ai 1.000 metri di altitudine.

La maggior parte delle rocce presenti nel parco naturale regionale del Beigua possiedono un’origine magmatica più o meno metamorfosate, sotto una tipica colorazione verde, appartenenti al complesso geologico Gruppo di Voltri. L’alta concentrazione di magnesio presente nelle rocce rende l’habitat tossico per diverse specie vegetali. La flora del parco naturale regionale del Beigua si distingue in prevalenza da boschi di leccete e boschi di roverella, misti alle presenze di boschi di faggio, abete bianco, rovere, acero di monte, diverse formazioni di graminacee, specie boreali od orofile.

La fauna del parco naturale regionale del Beigua comprende diverse specie tra cui la martora, la poiana, il lupo, il gufo reale, l’aquila reale, la raganella mediterranea, la salamandra pezzata, il tritone punteggiato, il tritone alpestre, il tritone crestato italiano, la rana montana, la rana agile, il rospo comune, l’ammotrago.

Gli otto nuovi percorsi nel parco del Beigua

Il progetto ‘ViviMed’, per l’introduzione di 8 nuovi percorsi all’interno del parco naturale regionale del Beigua è stato sostenuto da Legambiente, in cooperazione transnazionale Italia-Francia Marittimo, integrando uno specifico itinerario mare e montagna dal Sentiero Liguria all’Alta Via dei Monti Liguri. Il progetto ha avuto una durata complessiva di realizzazione pari a due anni, impiegando 60 diversi soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di veicolare l’area turistica anche a livello internazionale.

‘ViviMed’ ha messo a disposizione dei nuovi percorsi del parco naturale regionale del Beigua i fondi da 700 mila euro previsti per sviluppare servizi turistici innovativi. Gli 8 percorsi innovativi prevedono la Valle Stura Active e Sassello Active per gli amanti dello sport, la Valle Stura Cultura e Gusto per gli amanti di luoghi più storici e del cibo, Sassello Natura e Gusto per gli itinerari all’aria aperta e gli amanti dei prodotti alimentari tipici.

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