Aloe ferox: ecco tutte le controindicazioni

L’ Aloe Ferox è una pianta molto antica, varietà selvatica della più nota Aloe Vera, che è stata riscoperta negli ultimi anni nella medicina naturale per la cura del corpo. L’assunzione del succo di Aloe Ferox sia liquido che in pastiglie apporta infatti numerosi benefici all’organismo, ha una potente azione antinfiammatoria, è un ottimo detossicante e rafforza il sistema immunitario. Uno degli effetti più apprezzati dell’Aloe Ferox è la sua capacità di risvegliare ed accelerare il metabolismo, quindi è molto utilizzata abbinata a regimi alimentari ipocalorici per un dimagrimento più veloce e duraturo.

Anche se si tratta di un prodotto completamente naturale nel quale non si trovano tracce di prodotti chimici però si deve comunque fare attenzione nell’assunzione soprattutto se il trattamento con Aloe Ferox viene protratto per lunghi periodi.

Una delle proprietà tipiche dell’Aloe Ferox è il suo potere lassativo. Questo viene sfruttato oggi nella medicina anche tradizionale, infatti troviamo l’estratto di Aloe selvatica in molti farmaci che contrastano la stipsi, a concentrazioni però non molto alte.

Se invece si assume il succo puro di Aloe Ferox in alcuni soggetti particolarmente sensibili la sua proprietà lassativa potrebbe causare serie controindicazioni. Per questo motivo è sconsigliato l’uso di Aloe Ferox a chi ha patologie intestinali o del tratto digerente come gastriti o morbo di Crohn.

Oltre a soggetti con patologie intestinali conosciute il succo o le pastiglie di Aloe Forex sono fortemente sconsigliati a diabetici, pazienti cardiologici e soggetti affetti da problemi di circolazione sanguigna. Anche per le donne in gravidanza se ne sconsiglia l’utilizzo, fino al parto e durante il periodo di allattamento anche perchè l’Aloe ha un sapore particolarmente amaro che potrebbe passare nel latte materno e risultare sgradevole per il neonato. Infine è da evitare la somministrazione ai minori di 12 anni.

Se si decide di seguire un trattamento con Aloe Ferox è bene conoscere le controindicazioni in caso di patologie ma anche le interazioni che questo estratto può avere con altri farmaci. Se ne sconsiglia l’utilizzo se si stanno già assumendo diuretici, l’assunzione di Aloe Ferox per lunghi periodi potrebbe infatti provocare perdita di albumina nelle urine o ematuria, quindi l’abbassamento dei livelli di elettroliti.

Per motivi simili non si deve prendere Aloe Ferox associata a estratti di liquirizia, farmaci cortisonici o glicosidi cardio attivi. Questa combinazione infatti potrebbe portare ad una perdita eccessiva di potassio e quindi provocare ipokaliemia.

In generale, comunque, si deve tenere presente che l’assunzione per lunghi periodi di Aloe Ferox potrebbe ridurre l’assorbimento di farmaci usati per trattamenti medici quindi nel caso si seguano terapie farmacologiche è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico.

Infine si sono riscontrati rarissimi casi di sensibilizzazione che provocano dermatiti in soggetti predisposti alle allergie, in particolare nelle persone che presentano allergia alla famiglia delle Liliaceae, quindi meglio essere prudenti nell’assunzione di Aloe Ferox se si sa di essere allergici ad aglio, asparago, cipolla o porro.

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