Per coloro che sono appassionati di macchine e di sport che vengono praticati con esse, sicuramente è ben chiaro cosa siano le macchine da Rally, ma per coloro che non sono particolarmente ferrati nel settore non è detto che sia scontato saperlo. Nei prossimi paragrafi, infatti, cercheremo di scoprire davvero di cosa si tratta, quali siano le loro caratteristiche e le loro particolarità ed infine, quale sia la loro storia. 

Quali sono

Le auto da rally sono tutte quelle auto appartenenti alla World Rally Car e che quindi, sono abilitate a partecipare al campionato del mondo Rally, che viene organizzato dal 1997 dalla Federazione Mondiale dell’Automobile. Bisogna poi sapere che le auto da Rally vengono sottoposte ad alcune deroghe da parte delle varie federazioni nazionali, affinché possano partecipare ad alcuni campionati. Per quanto riguarda l’Italia, la macchine da Rally sono ammesse nei seguenti campionati: il Campionato italiano WRC, nei rally Ronde e nell’international Rally Cup. 

Storia, curiosità e caratteristiche comuni

Esiste un vero e proprio regolamento tecnico, al quale tutte le auto da Rally devono attenersi per essere considerate tali e di conseguenza, per poter competere nei vari campionati esistenti. Questo regolamento è nato nel 1997, con l’obiettivo di incrementare l’arrivo di nuovi costruttori all’interno del mondo del Rally e ridurre in questo modo, i vincoli esistenti rispetto alla produzione di serie.

Una macchina da Rally, dal 1997 per essere considerata tale, doveva quindi pesare a vuoto 1230 kg ed avere un motore 2000 turbo a benzina e con una potenza che doveva aggirarsi attorno ai 330/340 cavalli. Questo regolamento è rimasto tale fino al 2011, quando è stata introdotta invece una variazione. Il regolamento infatti è cambiato perché da allora è prevista una cilindrata di 1600 cm ed una potenza compresa tra i 300 ed i 310 cavalli.

La grande particolarità di queste macchine, però, non è la loro potenza in sé, ma piuttosto la quantità di coppia sviluppata. Tutte le auto da Rally, sono dotate di trazione integrale e di cambio sequenziale ad innesti frontali dotato generalmente di 6 marce. I rapporti delle marce in queste auto sono particolarmente corti rispetto a quelli delle normali auto stradali e la velocità massima che queste possono raggiungere è di circa 190/200 km/h.

Dal 2011, quindi da quando le auto ufficiali da Rally hanno adottato una cilindrata di 1600 cm cubi, sono state introdotte macchine da Rally come la Citroen DS3 e Ford Fiesta RS WRC. Nel 2013 è poi stata introdotta la Volkswagen Polo R WRC, mentre nel 2014 la Hyundai i20 WRC. Infine, nel 2017, è variato nuovamente il regolamento, secondo il quale sono ancora previste delle auto dalla cilindrata di 1600 turbo a benzina, ma con una potenza di circa 380 CV. 

Di Maricla

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