Siete curiosi di conoscere meglio la storia e l’utilizzo del berretto papale rosso, che in passato rientrava tra le abitudini del vestiario papale, ma che con il passare del tempo è stato abbandonato, pur rimanendo un accessorio che ancora oggi simboleggia e ci ricorda l’abbigliamento dai pontefici? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti sarà fatta chiarezza sulla storia e sull’utilizzo di questo berretto papale, che ha segnato in qualche modo la tradizione del vestiario dei Pontefici.

Cos’è? Qual è la sua storia?

Quello che comunemente viene chiamato berretto papale rosso, in realtà ha un nome specifico, in quanto si tratta di un capo di abbigliamento appartenente alla tradizione papale e per questo motivo, utilizzato solamente dai papi. Il nome corretto di questo particolare berretto è Camauro, che è appunto un copricapo di colore rosso, realizzato generalmente in velluto, con un bordo di ermellino bianco oppure di piume di cigno. Il Camauro è stato tanto utilizzato durante la storia dei pontefici della Chiesa Cattolica come copricapo extra liturgico ed il suo nome deriva dal latino “camelaucum”, che significherebbe berretto in pelo di cammello, questo perché evidentemente i primi Camauri vennero realizzati proprio con il pelo di cammello. Il Camauro vede l‘inizio della sua storia nel XII secolo, quanto i papi iniziarono ad indossarlo, diventando così una vera e propria consuetudine del vestiario papale. Il Camauro venne molto utilizzato fino agli anni 600 del XII secolo, quando questa consuetudine iniziò a venire meno. Fu poi Papa Leone XIII a riportarla in voga, indossando nuovamente il Camauro e tramandando questa consuetudine. Anche Papa Giovanni XXIII decise di indossare il tanto pregiato berretto rosso, infatti a tal proposito decise di rivolgersi ad un noto sarto, che si occupò della realizzazione del suo Camauro. L’abitudine di indossare il Camauro scomparve poi per molti anni, fino al 2005, quando Papa Benedetto XVI, durante le due udienze generali del 21 e del 28 Dicembre, decise di indossarlo. Questo fatto creò molto scalpore, dato che da almeno quarant’anni non si vedeva un Papa indossare il Camauro. Il pensiero di molti fu infatti quello che Papa Benedetto XVI volesse simboleggiare un ritorno alle forme e alle abitudini tradizionali attraverso l’utilizzo del Camauro, ma Egli giustificò la sua scelta diversamente. Egli infatti affermò di averlo utilizzato semplicemente perché durante quei giorni faceva molto freddo e visto che soffre particolarmente il freddo nella zona della testa, decise di utilizzare il Camauro per ripararsi. Da quella Volta anche Papa Benedetto XVI decise di non utilizzarlo più, per evitare di creare nuovamente scalpore.

Il suo utilizzo

Il Camauro nel corso della sua storia è stato utilizzato dai Pontefici principalmente con lo scopo di riparare la testa dal freddo, specialmente durante le uscite invernali, quando lo zucchetto non bastava, in quanto non ripara la testa e le orecchie. Infine possiamo affermare che inizialmente il Camauro, oltre che come strumento di riparo dal freddo, sia stato utilizzato anche come ornamento, infatti ne esisteva una versione estiva, in raso rosso, che però non venne più utilizzata dopo il Rinascimento.

Di Maricla

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