Bonus zanzariere 2019: come si poteva richiedere? quali vantaggi presentava?

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Quando si sta arredando il proprio appartamento, ovvio che il primo pensiero è quello di apportare tutte le migliorie possibili, e se è possibile risparmiare, ancora meglio. Tra queste, sicuramente molti penseranno a trovare una soluzione per il periodo estivo, quando la necessità di lasciare le finestre aperte è impellente e il rischio di essere disturbati da insetti, principalmente dalle fastidiose zanzare, è alto. Quindi, se state pensando a una soluzione per eliminare questa situazione fastidiosa, ovviamente l’unica facile e veloce, oltre che duratura nel tempo, è quella di installare delle zanzariere alle finestre.

Solo così potrete godere dell’aria aperta senza preoccuparvi degli insetti che potrebbero entrare. Quindi niente veleni, spray o retini, con le zanzariere potrete risolvere. Ma, come ogni miglioria da apportare, prevede un costo. Per fortuna, molto spesso, se ci si informa per tempo, esistono dei vantaggi, chiamati bonus, che permettono di usufruire di importanti sconti per l’installazione. Solitamente vengono ripresentati ogni anno e presentano ogni volta, dei requisiti e dei vantaggi. Oggi vediamo il bonus zanzariere 2019, e quello che prevedeva.

Bonus zanzariere 2019: in cosa consisteva

Il bonus zanzariere previsto per l’anno 2019, rientrava tra le possibili scontistiche, cioè detrazioni fiscali, previste per il Bonus Casa 2019. Il bonus prendeva la possibilità di acquisto, montaggio ed eventuale sostituzione delle vecchie zanzariere, con un prezzo assolutamente vantaggioso. Si parlava di uno sconto che arrivava al 50% della spesa (senza superare i 60 mila euro). Esatto, la spesa totale prevista per poter usufruire delle zanzariere nuove sarebbe stata scontata alla metà del prezzo finale.

Bonus zanzariere 2019: come si richiedeva

Ovviamente, per poter usufruire di questa detrazione, c’era bisogno di rispettare alcuni requisiti. Solo, in possesso di questi, sarebbe stato possibile presentare la domanda. Per ottenere il bonus zanzariere 2019, bisognava che le zanzariere da acquistare possedessero le seguenti caratteristiche: la marcatura CE e la zanzariera doveva possedere la funzione di schermatura solare, ovvero un Gtot (il parametro che definisce la capacità di filtrare la luce) < 0,35.

Mentre il primo punto era già noto, il secondo era stato appena introdotto, si trattava dunque di una novità. Del resto, per poter usufruire di un vantaggio per l’acquirente, il prodotto deve rispettare dei canoni, dove oltre a proteggere l’abitazione dagli insetti, il suo compito era anche quello di fermare i raggi solari. Inoltre, la zanzariera montata doveva essere mobile e montata sia nella parte esterna che interna alla finestra, oppure integrata alla struttura dell’infisso. La domanda per usufruire del bonus doveva essere presentata entro l’anno 2019, dal 1 gennaio al 31 dicembre, e poteva essere presentata da persone fisiche e soggetti giuridici assoggettati all’IRPEF.

Documenti necessari per richiederlo

Tra i documenti necessari per richiedere il Bonus zanzariere 2019, occorrevano:

– Certificazione di possedere i requisiti tecnici;
– Schede tecniche dei componenti installati;
– Relazione descrittiva dell’intervento firmata;
– Fatture e ricevute delle spese;
– Copia della ricevuta del bonifico parlante;
– Ricevuta con codice CPID della richieste inviata all’ENEA

Il consiglio è sempre quello di mantenere una copia di tutti i documenti consegnati, per almeno 10 anni. Il pagamento, ovviamente, doveva essere tracciato e poteva avvenire tramite bonifico postale o bancario.