Il Codice Tributo 9006 appartiene alla stringa numerica relativa alle diverse imposte le quali dovranno essere inserite all’interno della dichiarazione dei redditi, tramite compilazione del Modello F24, sotto determinate voci e categorie di riferimento. Il Codice Tributo 9006 indica le somme da versare in base alle comunicazioni da controllo formale. All’interno del Modello F24 tale stringa numerica d’imposta dovrà essere collocata soltanto in riferimento del versamento di imposte a debito.

Codice Tributo 9006: come compilare il Modello F24

Il Modello F24, in rapporto alla collocazione corretta del Codice Tributo 9006 indicante le somme da versare in base alle comunicazioni da controllo formale dovrà essere compilato in ogni sua parte in modo meticoloso, onde evitare il rischio di sanzioni e ravvedimento operoso della dichiarazione dei redditi annua. All’interno del Modello F24 il termine “D” indicherà espressamente la modalità di utilizzo del Codice Tributo 9006 per il versamento di imposte a debito.

Il termine “R” nella stessa colonna di modalità di utilizzo indicherà invece l’utilizzo del Codice Tributo 9006 solo per fruire di importi a credito. Il termine “E” nella modalità di utilizzo riporterà invece l’utilizzo del Codice Tributo 9006 sia per il versamento di imposte a debito che per fruire di importi a credito. La presenta anche del termine “(C)” indicherà invece nella modalità di utilizzo del codice solo presso il Concessionario della riscossione competente in rapporto del proprio domicilio fiscale.

Alla colonna RATEAZIONE/REGIONE/PROV potranno non essere riportati gli zeri iniziali, mentre la voce ‘NNRR’ indicherà la rata oggetto di pagamento e l’inserimento del numero di rate complessive. Le voci ‘T0′, ‘T1′, ‘T2′ e ‘T3′ attesteranno la territorialità competente per il  Codice Tributo 9006 in direzione delle diverse tabelle: tabelle T0 – Tabella Regioni e Provincie autonome, T1 – Tabella Enti locali, T3 – Tabella degli enti territoriali emittenti prestiti obbligazionari. T2 rappresenta la sigla della provincia da referenziare per il tributo.

All’interno della colonna  ANNO DI RIFERIMENTO, ‘AAAA’ dovrà essere riportato l’anno a cui si riferisce il versamento, mentre la presenza della voce ‘0000’ non renderà invece obbligatorio tale inserimento. Nella colonna del Codice Ufficio, il termine “SI”, dovrà essere riportato il tributo per il Codice Ufficio. Il termine “SI” nella colonna del Codice Atto richiederà invece l’inserimento del codice relativo. All’interno della colonna CODICE ENTE/CODICE COMUNE, in relazione alla SEZIONE ICI ED ALTRI TRIBUTI LOCALI, si dovrà riportare la sigla di una della diverse province italiane per Diritti Camerali. Infine, nella colonna CODICE ENTE/CODICE COMUNE, in prossimità della SEZIONE ICI ED ALTRI TRIBUTI LOCALI si dovrà inserire il codice catastale del comune competente per l’imposta.

Di

Lascia un commento