La temibile specie dei Piranha può essere allevata anche a livello casalingo, scegliendo con cura il giusto acquario e l’alimentazione più adatta alla loro sopravvivenza. I Piranha rappresentando uno dei pesci più conosciuti e famosi al mondo, spesso protagonisti di film horror e racconti. Nonostante la loro fama ‘divoratrice’ questa specie si nutre essenzialmente di carne, senza rappresentare però un pericolo e una tendenza assassina evidenziata nelle pellicole cinematografiche.

Caratteristiche dei Piranha

I Piranha appartengono ad una specie di pesci d’acqua dolce, della famiglia dei Serrasalminae, sotto habitat ideali quali lagune e fiumi in particolare quelli del Sudamerica. All’interno di tali aree esiste un pericolo concreto di morte legato alla tendenza dei Piranha di spostarsi generalmente in gruppi numerosi in grado di attaccare un essere umano, provocando un decesso per dissanguamento. Le dimensioni di questi pesci raggiungono al massimo i 50 centimetri, dimostrandosi generalmente più piccoli e allevabili anche negli acquari standard.

La caratteristica principale dei Piranha è rappresentata dalla forma della bocca del tutto simile a quella di una tagliola, presentando dei denti a forma triangolare estremamente aguzzi grazie ai quali triturare la carne e una mascella robusta unita agli scatti veloci durante gli attacchi.

Come allevare la specie nell’acquario di casa

Piranha possono essere allevati con semplicità anche a livello casalingo munendosi di un acquario sufficientemente ampio in assenza di altre specie. In relazione alla loro vita sociale in gruppo è consigliabile acquistare almeno una coppia di Piranha appartenente alla stessa specie, sconsigliando tipologie differenti per il rischio di attacchi tra gli stessi pesci. A seconda delle dimensioni e dell’età dei Piranha il prezzo di acquisto può variare dalle 10 alle 40 euro, necessitando di un’alimentazione a base di molluschi, pesci rossi, crostacei. Periodicamente si potrà aggiungere all’alimentazione dei Piranha qualche pezzetto di carne senza esagerare soprattutto in relazione alla sporcizia accumulata all’interno dell’acquario. Nonostante l’apparente semplicità di allevamento i Piranha risultano una specie sconsigliabile ai neofiti.

L’acquario dovrà presentare una capienza tra i 100-150 litri di portata d’acqua minima, sotto la presenza di una bassa percentuale di calcare in grado di ricreare lo stesso habitat naturale d’acqua dolce a temperatura compresa tra i 22 a 28° C, inserendo il gruppo dei pesci che si intende acquistare preferibilmente nello stesso periodo, sotto una taglia omogenea evitando che il pesce più grande decida di cibarsi di quello più piccolo. La pericolosità dei Piranha si collega direttamente alla voracità insaziabile della specie unita alla velocità attraverso la quale si nutrono.

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