Cosa sono le NCDs (“non communicable diseases”)? Si tratta delle patologie come obesità, diabete e ipertensione. È dimostrato che la dieta mediterranea non si abbina al rischio di sovrappeso e obesità ma, in Italia, solo un bambino su due ha una dieta prettamente mediterranea in età prescolare e, andando più avanti con gli anni, la situazione peggiora. Bisogna favorire una piena adesione a questa dieta, integrando magari con il meglio delle tradizioni alimentari di altre culture.

Intanto, quali sono i cibi migliori per i nostri figli? Come consigliato anche dagli specialisti di www.curarsibene.it, in generale, per quanto riguarda i condimenti, bisogna preferire l’olio extravergine di oliva e non esagerate con il sale. Meglio la cottura in umido, al vapore, al cartoccio o al forno.

La colazione

Partiamo da quello che è, nella cronologia della giornata, il primo pasto, e il pasto più importante: per la prima colazione, ma in generale se vostro figlio è appassionato di latte, preferite il latte parzialmente scremato. Stesso discorso anche per gli yogurt (vanno bene anche quelli alla frutta).

Pane, cereali e legumi

Il pane: uno dei pilastri del nostro sistema alimentare. Non andate oltre un panino al giorno, preferibilmente quello realizzato con farina integrale o di tipo 1. Comunque, il pane integrale va benissimo e lo stesso discorso vale per i cereali. Se decidete di fare il riso per pranzo, prediligete quello parboiled, toglietelo dall’acqua che sia ancora al dente e preparatelo massimo due volte a settimana. Continuando con i cereali, ampliate la scelta con il miglio, il grano saraceno o la quinoa.

È raccomandabile associare sempre i legumi, che siano freschi, secchi o anche surgelati, ai cereali, un piatto unico da servire in alternativa al primo e secondo piatto.

Carne e pesce

Per quanto riguarda le qualità di carne, scegliete tra pollo, tacchino, vitello, coniglio, manzo magro e maiale sgrassato. Spostandoci dalla terra all’acqua e parlando di pesce, il pesce azzurro è la scelta ideale (sarda, alici). Il pesce spada e il tonno sono di grossa taglia ed è meglio evitarli. Non dovete limitarvi alle sarde e alle alici. Vanno bene anche nasello, sgombro, merluzzo, spigola o persico ma è preferibile non mangiarli più di una volta a settimana. Stesso discorso per i cefalopodi (calamari e polpo).

Frutta e verdura

Bambini e ragazzi non amano molto la frutta (come la verdura), si sa. Ma si sa pure quanto faccia bene. Sarebbe bene mangiarne 2-3 volte al giorno. Meglio quella di stagione e meglio se non frullata o passata. Ci sono frutti tipici di altri Paesi che vanno più che bene, il mango, il baobab, il frutto della passione, la guava (che trovate anche col nome spagnolo di guayaba). La banana è uno dei frutti di maggior successo tra i giovanissimi, forse perché è particolarmente gustoso, ma è meglio non mangiarne più di 2-3 volte alla settimana e il discorso vale anche per kiwi, uva, papaia, ananas o jackfruit. Una volta alla settimana: plantano, datteri, tamarindo o avocado.

La verdura sarebbe bene mangiarla due volte al giorno, fresca o surgelata ma non frullata o passata, meglio se di stagione. Sbizzarritevi pure tra pomodori, zucchine e peperoni ma anche tra foglie di cassava o germogli di bamboo.

Di Marco

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