Come sicuramente molti sapranno, all’epoca dei romani, il metodo di misurazione era lo stesso ma i numeri venivano espressi in modo differente. Questo perché i numeri che siamo abituati ad utilizzare noi sono in realtà i numeri arabi, arrivati molto tempo dopo. Per questo motivo su molte costruzioni antiche il numero è riportato con le lettere corrispondenti alla numerazione dell’epoca.
La numerazione romana viene insegnata a scuola proprio per cercare di interpretare le scritte dell’epoca sui reperti storico archeologici pervenuti fino a noi. Tuttavia non sempre essi vengono insegnati e soprattutto talvolta si tende a dimenticare la loro lettura perché non utilizzata. È possibile però farsi aiutare da qualche semplice programma che si trova semplicemente online che ci illustra la numerazione e ci aiuta dunque a tradurre i numeri latini.

Dove è possibile trovare il convertitore di numeri romani

Online è possibile trovare due differenti tipologie di programmi, entrambi molto utili.
Se la necessità è immediata e magari non si vuole rischiare di sbagliare è possibile trovare veri e propri convertitori , come ad esempio quello su rinonline.it dove è possibile inserire il numero decimale e convertirlo con un solo click.

Questo sito da una risposta immediata al nostro quesito esprimendo il valore con il numero romano richiesto in modo immediato. Di certo è molto utile sul momento ma non aiuta realmente a capire i numeri romani e se non si approfondisce non si impara realmente a leggerli. Al contrario, altri siti come ad esempio math.it propone questa possibilità di trasposizione immediata ma propone anche una semplice tabellina per imparare le nozioni fondamentali.

Sicuramente chi non ha mai avuto a che fare con i numeri romani avrà bisogno di un po’ più di tempo per capire come effettuare il calcolo. Tuttavia è molto semplice imparare e basta ricordarsi in generale la regola che per “togliere” gli anni da un valore occorre anteporre le lettere mentre per aggiungerne occorre post-porle dal valore principale.

Come fare il calcolo

Un esempio molto semplice è ad esempio la traduzione del numero 10 che in romano si scrive X. Se voglio scrivere 12, allora devo post-porre due lettere I che corrispondono ad 1 al numero dieci, dunque XII. Al contrario, se voglio scrivere il numero 9, allora dovrò anteporre l’unità al numero dieci e quindi scrivere IX.

Può non sembrare affatto facile per chi non ha mai fatto a che fare con questa numerazione e inizialmente la trasposizione numeri-lettere risulta essere ostica. Tuttavia, una volta imparato il trucco valido per tutti i numeri, interpretare un numero romano è molto facile. Bastano delle semplici regole e il gioco è fatto. Nel men
mentre è comunque possibile affidarsi a qualche piccolo aiuto trovato in rete che possa immediatamente risolvere i nostri problemi.

Di Marco

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