La trinacria, cioè la Sicilia, ha delle bellezze naturali dove la natura si è divertita a creare delle isole e particolari stupendi. Conoscete l’isola di Ortigia? Si trova nei pressi della città di Siracusa ed è stata li che è nata la prima colonia siracusana. Infatti, nella storia della città, troviamo che in questa “isola” vicinissima alla terra ferma, ha gettato le radici per far nascere poi Siracusa.

Grazie alla sua struttura, isola vicinissima alla terra ferma, era facile da controllare poiché piccola, ma ha sviluppato un florido commercio portuale. In eseguito, essendo uno dei punti strategici del mar Mediterraneo, l’isola di Ortigia ha dovuto estende il nucleo abitativo sulla terra ferma.

Questo ha permesso, in pochissimo tempo, di avere una città che era conosciuta fin dall’antica Roma. Per continuare a parlare della sua storia, si è certificato che la città di Ortigia fosse nata circa nel 3500 A.C, quindi rimane una delle città più antiche d’Italia.

Un’attrazione naturale

Tutti gli itinerari della Sicilia impongono Ortigia come una tappa imperdibile. Infatti si tratta di un isolotto che è collegato alla terra ferma dal Ponte Umbertino. Si attraversa questa struttura sospesi sul mare, in un canale che comunque fa capire quanto fosse importante a livello strategico.

Le sue coste sono divise tra strapiombi bianchissimi, scogliere, spiagge dalla sabbia bianchissima e da monumenti e fortezze a bordo mare. Nel momento in cui si sopraggiunge presso i suoi confini si nota effettivamente “l’imponenza” dell’isola. Possiamo solo immaginare quale fosse il pensiero di coloro che sopraggiungevano nei suoi porti anticamente

La bellezza della zona è esaltata anche dalle case e dai monumenti che sono comunque rimasti invariati nei secoli. Le strutture sono essenziali, quasi medioevali, ma dove c’è comunque una nota di colore. Si tratta di un luogo dove il tempo è sospeso.

Come raggiungere l’isola di Ortigia

L’isola di Ortigia si raggiunge solo tramite il Ponte Umbertino oppure con un traghetto che parte da Siracusa per giungere al porto ortiggiano. Quest’ultima è una soluzione consigliata a livello turistico, cioè per coloro che vogliono vedere anche l’aspetto esterno della città.

Una volta che si raggiunge la stazione siracusana potete prendere la metropolitana oppure l’autobus che vi conduce direttamente al Ponte Umbertino. Gli itinerari sono stati studiati in modo di velocizzare le percorrenze dei turisti che non sono auto muniti.

I suoi tesori

L’isola di Ortigia permette di essere visitata in itinerari storici, naturistici oppure esclusivamente vacanzieri. Ci sono utenti che amano le sue spiagge e quindi possono avere una bella esperienza nelle spiagge di:

  • Arenella
  • Fontana bianche
  • Lido di Noto
  • Vendicari

Tra i monumenti da visitare e vedere troviamo:

  • Il castello di Maniace
  • La Fonte Aretusa
  • Il Duomo della città
  • Il Tempio di Apollo

Queste sono le tappe più importanti e visitate. Il tempio di Apollo è molto esteso, ben conservato ed è una delle testimonianze dirette dell’importanza di quest’isola per i greci. Infatti, si trovano anche dei reperti storici che la dichiarano come l’isola preferita dal dio del Sole.

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