Edema midollare osseo: come diagnosticarlo? Quali sono le sue cause?

midollo osseo

L’edema midollare osseo consiste nell’accumolo di liquidi nel midollo osseo e spesso viene anche indicato come “lesione del midollo osseo”. L’edema osseo è solitamente una risposta a una lesione sotto forma di frattura o patologia come l’artrosi, che si può risolvere con riposo e tanta terapia fisica, e farmaci prescritti da uno specialista. Scopriamo insieme quali possono essere le possibili cause e come diagnosticarlo.

Che cos’è l’edema osseo?

L’edema midollare osseo è un’entità che si può riscontrare mediante la risonanza magnetica, contrassegnata da un accrescimento del segnale di risonanza che si riferisce all’acqua all’interno della regione che solitamente è occupata dall’osso spongioso e quindi, dal tessuto midollare. 

L’aumento del liquido può essere associato alla presenza di patologie sia a carattere infiammatorio che non infiammatorio e a condizioni di tipo reumatologico. Allo stato attuale, viene considerato come la causa di sintomi molto dolorosi e come l’evoluzione e prognosi di numerose patologie. Un altro termine che in medicina viene spesso utilizzato in sostituzione di edema osseo è “frattura occulta”, che si riferisce ad una lesione traumatica dell’osso che sembra restare invisibile ai raggi X.

Diagnosi edema midollare osseo

Gli edemi del midollo osseo si possono riscontrare mediante risonanza magnetica oppure con un’ecografia, ma non sembra possano essere evidenziati con i raggi X o scansioni TC.

Solitamente vengono diagnosticati quando il soggetto presenta un’altra condizione oppure manifesta dolore interno o intorno all’osso.

Talvolta lo specialista può richiedere l’esecuzione di una biopsia ossea per una diagnosi più accurata e per escludere condizioni più gravi a carattere tumorale.

Quali possono essere le possibili cause?

Il midollo osseo è composto da materiale osseo e grasso, prodotto dalle cellule del sangue. L’edema del midollo osseo è una zona di aumento del fluido all’interno dell’osso. Le possibili cause che possono provocare la formazione di questa condizione possono essere riconducibili:

  • a fratture da stress: che si possono manifestare con stress ripetuti sulle ossa a causa di attività fisica come la corsa, la danza competitiva oppure il sollevamento pesi;
  • all’artrite: gli edemi ossei sono molto frequenti in persone affette da artrite infiammatoria e non infiammatoria. Solitamente il medico consiglia di procedere con un’infiltrazione cellulare all’interno dell’osso che compromette la funzione delle cellule ossee;
  • a un tumore: specie quelli caratterizzati dalla presenza di metastasi possono produrre una maggiore quantità di acqua nelle ossa. Questo edema può essere riscontrato in un’ecografia oppure con risonanza magnetica;
  • a radiazioni: anche un trattamento con radiazioni può provocare la formazione di edemi ossei;
  • a infezioni: le infezioni ossee possono provocare un aumento del liquido nelle ossa. L’edema, in genere, può scomparire dopo che l’infezione è stata trattata.

Edema midollare osseo e osteoartrite

Lo sviluppo di un edema osseo in soggetti affetti da osteoartrite è indicativo di un peggioramento della condizione di salute. Oltre all’accumulo di liquido possono essere evidenziate con una risonanza magnetica anche delle cisti che si verificano quando il danno alla cartilagine inizia a indurirsi e a formare sacche piene di liquido all’interno dell’articolazione.

Ciò provoca un restringimento dello spazio articolare e l’usura della cartilagine, provocando lo sfregamento dell’osso su un altro osso. L’edema osseo in persone che soffrono di osteoartrite può essere associato a un peggioramento considerevole dei sintomi nel corso dei 15-30 mesi successivi.

Trattamento

Quando si sviluppa liquido all’interno dell’osso, questo tenderà a scomparire con il passare del tempo e con un’adeguata terapia e l’assunzione di farmaci analgesici, FANS su indicazione medica. Nei casi più gravi può essere necessario dovere ricorrere a un intervento chirurgico.

Un’altra procedura molto diffusa per le lesioni o gli edemi del midollo osseo è la perforazione dell’osso, all’interno del quale il chirurgo può inserire materiale biocompatibile per riempire la cavità. Questo materiale ha il compito di stimolare la crescita del midollo osseo.