Falconeria: come allevare un gufo

I gufi sono uccelli rapaci dall’inconfondibile fascino, appartenenti alla famiglia degli Strigidi. In natura questi animali vivono generalmente all’interno dei boschi e delle foreste, ma è possibile allevare un gufo anche a livello casalingo. L’arte della falconeria risulta una pratica particolarmente antica, risalente al periodo del Medioevo, sfruttata ad oggi dagli amanti di questi uccelli rapaci come hobby. Come spingersi all’interno dell’allevamento ideale per i gufi? Prima di addentrarsi in questa pratica si devono possedere approfondite conoscenze a riguardo del volatile, compresa una buona dose di pazienza, passione e amore verso questa specie. Andiamo, quindi, a scoprire tutto quello che riguarda l’allevamento casalingo di uno o più gufi.

Occorrente per avviare l’allevamento

Se state pensando di allevare un gufo all’interno della vostra proprietà privata si dovrà dapprima possedere tutto l’occorrente al suo habitat artificiale, pensando in seguito al suo acquisto. Il gufo necessita di ampi spazi dove vivere e potersi muovere, un’alimentazione adeguata, il rispetto delle normative nazionali. In diversi paesi i gufi possono essere allevati a livello casalingo tramite permessi rilasciati in via del tutto speciale.

All’interno del nostro territorio allevare un gufo selvatico, anche se ferito, risulta una pratica illegale. In caso di ritrovamento di un gufo selvatico ferito la legge prevede l’obbligatorietà d’avviso del Corpo Forestale, limitandosi soltanto ad una serie di primi soccorsi in attesa dell’arrivo del personale professionista. La falconeria italiana prevede la necessità di rivolgersi agli allevatori ufficiali, dimostrandosi una scelta piuttosto onerosa dal punto di vista finanziario. Un gufo di allevamento può arrivare a costare anche 600 euro, un dettaglio che non può essere sottovalutato.

L’habitat del gufo deve dimostrarsi sufficientemente ampio da garantire all’animale movimenti in completa libertà. L’area dove viene inserito deve essere inoltre sottoposta a pulizie periodiche costanti, rimuovendo gli escrementi e la sporcizia accumulata. Come tutti i volatili il gufo necessita di volare per lunghi periodi, motivo per il quale lo spazio dovrà essere commisurato alla sua naturale esigenza, evitando di far soffrire il rapace.

Tra le altre necessità si trova anche quella adibita alla costruzione di un rifugio dove il gufo può ripararsi dagli eventi climatici. L’alimentazione del gufo si basa su un apporto in prevalenza di carni muscolari, cercando di lasciarlo libero di catturare le proprie prede nello spazio naturale a lui riservato. Operando nelle vicinanze del gufo si richiede la necessità di indossare sempre i guanti di protezione, utili per proteggersi dal becco in caso di fastidi.

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