Siete curiosi di sapere chi è il fumettista argentino più conosciuto e famoso di sempre? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti potrete conoscere colui che è stato ed è tutt’ora il più famoso fumettista argentino esistito, la sua vita e come raggiunse la sua grande fama di livello mondiale. 

L’inizio della carriera

Il più importante e conosciuto fumettista argentino di sempre è senza ombra di dubbio il famosissimo Hector Oesterheld. Egli nacque nel 1919 a Buenos Aires, in una famiglia che aveva diverse origini, infatti Hector era in parte originario spagnolo ed in parte tedesco. Hector decise di laurearsi in geologia, ma nonostante ciò, la sua più grande passione rimase sempre la letteratura, in particolar modo quella infantile. La sua carriera ebbe inizio con il lavoro di correttore di bozze per una tipografia, che svolse il compito di trampolino di lancio, grazie al quale decise di dedicarsi alla scrittura di racconti per ragazzi e per bambini. Successivamente, dal 1949, Hector intraprese una nuova strada iniziando a sceneggiare le storie dei suoi primi fumetti.

L’inizio e l’evoluzione della sua fama

Esattamente nel 1957, Hector fondò insieme a suo fratello una nuova casa editrice, che prese il nome di Editorial Frontera, grazie alla quale poté scrivere per importantissime testate che fecero la storia del fumetto argentino, che devono il loro enorme successo alle sceneggiature che Hector Oesterheld stesso creò. Nel 1957 Hector si dedicò alla scrittura della prima storia di “Hernie Pike”, che entrerà successivamente a far parte di una serie di ben 34 storie, che venne pubblicata sul mensile argentino “Hora Cero”. Per la sua casa editrice pubblicò in seguito anche altre numerose serie, come “Ticonderoga”, “Randall”, “Sherlock Time” e “Dottor Morgue”, che contribuiranno ulteriormente ad attribuire fama ed importanza a Oesterheld ed alle sue opere. Infine, per la stessa casa editrice egli pubblicò anche quella che sarà considerata una delle più importanti opere del fumetto mondiale appartenente al filone fantascientifico, la famosissima “L’Eternauta”.

La scomparsa del fumettista

Hector Oesterheld venne prelevato da una squadra armata a La Plata, esattamente il 21 Aprile del 1977 e da quel giorno il fumettista scomparve per sempre, entrando così anche lui a far parte dei moltissimi desparecidos argentini. L’anno precedente alla sua scomparsa erano infatti scomparse anche due delle sue figlie, mentre la terza figlia sparì dopo la sua morte, nel Novembre dello stesso anno. Nel Dicembre dello stesso anno venne invece rapita la sua ultima figlia, che venne uccisa insieme al marito. Secondo i registri, Hector Oesterheld sarebbe stato assassinato a Mercedes, nell’anno 1978, dopo essere stato detenuto per quasi un anno nella Caserma di Campo de Mayo e successivamente in quelli che venivano considerati centri di detenzione clandestina, come ad esempio “El Sheraton”e “El Vesubio”.

Di Maricla

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