Alcune delle popolazioni più remote della Terra si dimostrano in grado di resistere a patologie minacciose, presentando maggiori capacità di resistenza a livello respiratorio, muscolare e scheletrico, presentando similmente i poteri dei personaggi di film e fumetti. Tali caratteristiche, maggiormente diffuse nelle popolazioni e tribù più isolate dal resto delle aree industrializzate, risultano frutto di numerose ricerche a studi odierni.

I maratoneti del Kenya: il segreto della resistenza fisica

In diverse aree remote del mondo si trovano alcune popolazioni presentanti vere e proprie caratteristiche fisiche in grado di sfidare la maggior parte degli organismi in risposta alla fatica fisica muscolare, proprio come nel caso dei maratoneti del Kenya. Quest’ultima area racchiude da sempre la maggior parte dei campioni maratoneti come Eliud Kipchoge, vittorioso alle Olimpiadi a Rio de Janeiro nel 2016.

Tra le popolazioni del Kenya da dove deriva la maggior parte degli atleti si trova la Kalenjin, nell’area centrale della Rift Valley, oggetto di interesse da parte di scienziati e medici di tutto il mondo. Oltre ai geni l’attenzione è stata posta sulla dieta ricca di amido e sulla posizione geografica specifica.

Record di apnea indonesiano

Il record di apnea è detenuto dai ribattezzati ‘nomadi del mare’ dell’Indonesia, i Bajau Laut, famosi per trascorrere circa il 60% della loro vita in acqua. La capacità di apnea della popolazione Bajau Laut detiene un record pari a ben 13 minuti in assenza di ossigeno. Lo studio effettuato dal team dei ricercatori dell’Università di Copenaghen ha portato alla luce le dimensioni della loro milza, più grandi rispetto ai valori normali fino al 50%.

Grazie alla grandezza della milza il sangue delle popolazioni Bajau Laut risulterebbe maggiormente ricco di ossigeno, consentono di rimanere sott’acqua senza il bisogno di riemergere in superficie per un tempo piuttosto prolungato rispetto alla norma. Oltre alla milza anche il gene specifico dell’ormone tiroideo T4 risulterebbe responsabile delle straordinarie capacità della tribù indonesiane.

La resistenza alla malattie delle popolazioni dell’Ecuador

Le popolazioni dell’Ecuador presentano un grado di rischio comune nello sviluppo della sindrome di Laron, una particolare condizione in grado di causare l’alterazione del recettore della crescita provocando il nanismo. Le ricerche del dott. Jaime Guevara-Aguirre hanno evidenziato una resistenza immune a patologie quali diabete e cancro, grazie alla quale progettare la creazione di farmaci innovativi a contrasto delle malattie sopra citate.

Il record della resistenza cardiaca boliviana

In Bolivia le popolazioni detengono un record specifico contro le patologie cardiache, tra le più basse percentuali al mondo. La quasi totalità delle popolazioni sottoposte a test specifici hanno evidenziato in questo caso arterie più chiare, una condizione per la quale le malattie cardiache risultano meno soggette al loro sviluppo. Anche i livelli di pressione sanguigna si sono presentati più bassi rispetto alla norma, il tutto unito allo stile alimentare boliviano e alla posizione geografica.

Di

Lascia un commento