Il fiume di Vercelli, Sesia: caratteristiche, lunghezza e curiosità

Siete curiosi di conoscere in modo più specifico e dettagliato quali siano le caratteristiche e le particolarità del fiume Sesia? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti avrete la possibilità di conoscere nuovi aspetti di questo importante fiume, venendo a conoscenza della sua lunghezza e molte altre sue caratteristiche importanti.

Il fiume Sesia

Il fiume Sesia è un fiume piemontese di grande importanza, in quanto si tratta anche di uno dei più lunghi della regione Piemonte, con i suoi 140 km di lunghezza. Oltre ad essere un fiume con una lunghezza piuttosto rilevante, la sua importanza deriva anche dal fatto che si tratta di un importante affluente di sinistra del fiume Po. Il Sesia nasce dal ghiacciaio del Monte Rosa e il suo corso procede lungo la zona che prende appunto il nome di Valsesia, alimentato ulteriormente dall’affluire di diversi torrenti, come il Sermenza, l’orto, il Vogna, l’Artogna e il Sorba. Successivamente, il fiume Sesia prosegue il suo percorso passando per Gattinara, Prato Sesia e Romagnano Sesia. Inoltre il fiume grazie al suo percorso funge da confine tra due provincie: quella di Vercelli e quella di Novara. Successivamente il fiume prosegue bagnando le città di Carpignano Sesia, Ghislarengo, Greggio, Oldenico, Vercelli, Palestro, confluendo infine nel Po.

Curiosità

Il fiume Sesia, pur nascendo da un importante ghiacciaio come quello del Monte Rosa, non deve principalmente la sua portata idrica al ghiacciaio stesso, quanto più ai numerosi torrenti che in esso confluiscono durante il suo corso. Il sesia è per questo considerato un fiume torrentizio e proprio per questo la sua portata idrica può variare notevolmente nei diversi periodi dell’anno. Durante le estati con un clima molto caldo e secco, ad esempio, il Sesia subisce delle importanti magre, comportando la drastica diminuzione della sua portata, anche in conseguenza al fatto che l’acqua del fiume viene utilizzata per l’irrigazione. Nelle stagioni in cui sono molto frequenti le precipitazioni, invece, il Sesia raggiunge dei livelli di piena molto alti ed essendo uno dei più importanti affluenti del Po, influisce notevolmente sulla piena di quest’ultimo. Proprio per la notevole portata idrica che il fiume Sesia può raggiungere, come ho già detto precedentemente, questo viene molto sfruttato per l’irrigazione. Dal Sesia infatti si diramano diversi canali costruiti per l’irrigazione, principalmente per la coltivazione di riso. Il fiume Sesia, inoltre, è molto conosciuto e frequentato dai pescatori, in quanto ospita un gran numero di pesci ed in particolar modo di salmonidi. Proprio perché la pesca è molto praticata sulle rive di questo fiume, è stata assegnata a diverse società che si occupano di differenti zone bagnate dal Sesia. Alcuni dei pesci esistenti in maggior quantità nel fiume Sesia sono la trota iridea, la trota fario, la trota marmorata, il temolo ed il salmerino.

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