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Isotta Fraschini è un nome prestigioso dell’industria italiana che ha avuto una lunga storia imprenditoriale, prima di riconvertirsi. E’ quindi interessante conoscere tutti gli aspetti essenziali della sua attività.

Origini e storia della Isotta Fraschini

L’azienda è nata come industria automobilistica a Milano nel 1900. Produceva auto di lusso ma, dal 1904, ha avviato anche la costruzione di motori per uso militare e sportivo, montati anche su aerei, motoscafi antisommergibile (MAS) e dirigibili, durante la prima guerra mondiale.

La crisi del 1929, a cavallo tra le due guerre mondiali, è stato un momento difficile per l’azienda che ha reagito aumentando la produzione di motori diesel. Durante la seconda guerra mondiale, l’Isotta Fraschini ha prodotto camion e motori per aerei e, al termine del conflitto, ha attraversato nuove crisi, per il mancato rilancio delle vetture di lusso.

Le esperienze industriali del dopoguerra

Unificata alla Breda Motori nel 1955, ha poi ampliato la produzione, anche per i filobus, e ha aperto nel 1964 uno stabilimento a Bari dedicato ai motori diesel. Ridimensionata negli anni ottanta, con la chiusura dello stabilimento di Saronno, ha mantenuto la sede legale e dello stabilimento a Bari.

Dal 1989, Isotta Fraschini Spa è un’azienda del gruppo Fincantieri per la produzione di motori diesel. E’ specializzata nel costruire propulsori e motori amagnetici per unità navali come i cacciamine della marina italiana.

Punto di forza dell’azienda

La sua capacità di riposizionarsi in questo mercato le ha aperto orizzonti d’impiego dei suoi motori, sia a livello marino, sia industriale. Conosciuta a livello internazionale, Isotta Fraschini ha ottenuto l’apprezzamento di  molte marine militari, compresa quella degli Stati Uniti.

Di conseguenza, l’azienda si è rilanciata grazie alla sua specializzazione, che cura ormai da oltre un secolo nel campo motoristico. Si tratta quindi di un settore di nicchia ad alta capacità professionale nella fornitura di motori all’avanguardia, che soddisfino un mercato alla continua ricerca di soluzioni innovative a livello tecnologico e operativo.

Ricerca e sviluppo

Isotta Fraschini punta sulla ricerca per sviluppare una gamma moderna completa e moderna di motori, compresi quelli di nuova generazione per gruppi elettrogeni. Inoltre, offre ai suoi clienti assistenza tecnica per ogni installazione e dispone di centri che distribuiscono le parti di ricambio, garantendo anche il supporto tecnico e l’assistenza dopo l’acquisto.

Di fatto, Isotta Fraschini punta a fornire non solo motori, ma veri sistemi diesel, con l’obiettivo di progettare un motore a moduli che si distingua per compattezza e abbia un fattore adeguato tra potenza e peso. Dovrà inoltre distinguersi per affidabilità e semplicità di manutenzione, in conformità alle esigenze del mercato in crescita, riguardante i motori ad alta velocità, e alle nuove norme ambientali.

A questo riguardo, l’azienda progetta di produrre motori green, con alimentazione a idrogeno. Lo sviluppo di tecnologie e software prevede anche la selezione di una trentina di giovani ingegneri con varie competenze specialistiche.

Informazioni aziendali

In base ai dati dell’Ufficio Camerale, Isotta Fraschini Motori Spa, con sede a Bari, ha un fatturato pari a 34.142.103,00 euro, secondo i dati aggiornati al 2020, e ha una struttura aziendale che impiega 127 dipendenti.

Di Danila