La tachipirina abbassa la pressione? è uno dei suoi effetti collaterali? Chi dovrebbe evitarla?

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Il paracetamolo è un farmaco che si trova in quasi tutte le case, e utilizzato come analgesico poiché può aiutare ad agire contro il dolore, la febbre e alcuni sintomi tipici dell’influenza.

Come qualsiasi altro farmaco, anche il paracetamolo non può essere utilizzato in qualsiasi circostanza, in quanto per alcune tipologie di malattie potrebbe essere controindicato e la sua assunzione potrebbe peggiorare le condizioni di salute. 

Per evitare un uso inappropriato di questo farmaco è quindi, fondamentale conoscere le principali possibili controindicazioni ed eventuali effetti collaterali, leggendo con attenzione il foglietto illustrativo e chiedendo il parere al proprio medico.

Cos’è il paracetamolo e a cosa serve?

Il paracetamolo è uno dei farmaci più utilizzati per via dei suoi principi attivi analgesici e antipiretici. Per questo motivo, questo farmaco può essere consigliato per il trattamento di dolori di leggera intensità, per aiutare ad alleviare dolori reumatici, sciatica, mal di testa, dolori muscolari e dolori al basso ventre durante le mestruazioni. Oltre a questi usi, viene consigliata l’assunzione in presenza di sintomi lievi influenzali come febbre e raffreddore.

Come qualsiasi farmaco, anche il paracetamolo può avere delle controindicazioni e non dovrebbe mai essere somministrato:

  • se si soffre di allergia al principio attivo oppure ai suoi composti principali;
  • se si soffre di malattie legate al fegato.

Prima di intraprendere un trattamento a base di paracetamolo è bene parlarne con il proprio medico, specialmente:

  • se si soffre di malattie legate ai reni o al cuore;
  • se si soffre di anemia;
  • se si è un alcolizzato cronico;
  • nei bambini e adolescenti al di sotto dei 15 anni;
  • in gravidanza o durante l’allattamento.

Quando non utilizzare la tachipirina?

Nonostante si tratti di un farmaco tra i più conosciuti non deve assolutamente essere utilizzato in modo improprio. La tachipirina è un medicinale a base di paracetamolo che può avere due importanti funzioni: 

  • svolgere una possibile azione antipiretica, utile per aiutare a contrastare influenza, febbre;
  • svolgere una possibile azione analgesica, utile per aiutare a contrastare mal di testa, nevralgie e mialgie.

Non serve, per esempio, in caso di artrosi, e ai bambini va somministrata solamente se la febbre è molto alta. Si tratta quindi, sì di un farmaco da banco che non necessita di prescrizione medica ma che deve essere usato con parsimonia per la sua duplice funzione che può essere efficace sia come antipiretico per abbassare la febbre, che come analgesico contro i dolori di lieve entità da infiammazione.

La tachipirina può abbassare la pressione?

In molti si chiedono se il paracetamolo contenuto nella tachipirina possa sortire effetti positivi o negativi sulla pressione sanguigna. Secondo gli esperti è possibile che il paracetamolo possa aumentare la pressione e quindi, aggravare i casi di ipertensione.

Il paracetamolo essendo un farmaco che appartiene al gruppo degli analgesici può causare ritenzione idrica che di conseguenza può provocare problemi ai reni e fare aumentare la pressione.

Nonostante sia un analgesico acquistabile senza alcuna prescrizione medica, è fondamentale non assumerlo senza prima avere chiesto il parere di un medico. 

Possibili controindicazioni della tachipirina

Alcune persone a prescindere dall’età devono evitare l’assunzione della tachipirina. In particolare: coloro che sono ipersensibili al paracetamolo, che soffrono di allergie, di anemia emolitica e di insufficienza epatica. 

In dosi elevate la tachipirina può essere un farmaco in grado di produrre epatossicità, ovvero danni al fegato. Si consiglia di leggere sempre il bugiardino e di parlare con il proprio medico prima di intraprendere un trattamento con tachipirina.