Oggi come oggi moltissime persone sono alla ricerca di un lavoro. Non solo i diplomati cercano di inserirsi nel mondo del lavoro da subito, ma anche molti laureati si pongono il problema. A quanto pare a molti piacerebbe trovare lavoro in banca, ma questo settore è davvero accessibile? Quali sono i prerequisiti?

Gli istituti di credito possono essere luoghi di lavoro interessanti e soprattutto dove gli impiegati sono ben remunerati, non stupisce dunque che ci sia un aumento delle richieste in merito. Inoltre, le banche che durante l’anno cercano personale da assumere sono in gran numero.

Se anche tu ti stai chiedendo come lavorare in banca, in questo guida puoi trovare le risposte alle tue domande. Spiegheremo se conviene davvero lavorare in istituti di credito e i passi necessari per intraprendere una carriera ben remunerata tra le mura di un istituto bancario.

Lavorare in banca

Chi cerca attentamente noterà che non sono pochi gli istituti bancari che offrono lavoro durante il corso dell’anno. Dopotutto le sedi e le posizioni di una banca non sono certo poche, le filiali possono essere presenti in tutta Italia, ma anche all’estero laddove la banca si un istituto grande e importante.

Gli ultimi anni hanno visto aumentare il numero delle assunzioni negli istituti di credito anche perché è attivo il Fondo Nazionale per l’Occupazione il quale favorisce anche l’impiego in banca. Lo strumento è stato istituito nel 2012 allo scopo di favorire una nuova occupazione stabile nel settore del credito e per questo sono aumentate le assunzioni a tempo indeterminato in banca.

Il processo di assunzione in banca in questo momento è favorito anche da un piano di uscite volontarie del personale per il cosiddetto turn over. Si tratta di un piano per il pensionamento anticipato dei lavoratori che ormai sono vicini al raggiungimento dei prerequisiti necessari alla pensione. Questo tende a creare numerosi posti di lavoro nelle banche.

Questa politica è stata attivata da grandi gruppi come UBI, BNL, Intesa San Paolo e Unicredit. Ma quali sono le figure richieste?

Le posizioni bancarie

Le figure che servono in una banca sono davvero numerose. I ruoli e le posizioni da ricoprire spaziano in diversi ambiti operativi che richiedono competenze tra le più svariate. Le figure più richieste in ogni caso sono: il consulente e promotore finanziario, l’operatore di sportello, il gestore di filiale e gli addetti alla clientela per privati o aziende.

Meno richieste sono le figure come il credit manager, il risk manager, il responsabile marketing, il direttore di filiale e vice direttore, oppure il personale che si occupa di auditing. Inoltre sono richiesti gli addetti all’ufficio legale, all’ufficio relazioni con l’estero e le risorse umane.

Candidarsi

Il modo più semplice per entrare in banca è quello di portare il proprio curriculum all’interno della filiale dell’istituto prescelto, il momento più propizio è quello della carenza di personale. Inoltre è possibile compilare appositi form online.

Inoltre è possibile che i responsabili del recruiting conservino liste di CV all’interno di un data base e che questo venga consultato in caso di necessità.

Di Marco

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