Le nuove direttive hanno modificato il modello Redditi PF 2019 al fine di poter concedere lo spazio necessario alla disciplina agevolativa interessante i i redditi prodotti in euro a Campione d’Italia. La misura comprenderà i modelli in riferimento all’anno di imposta 2018, comprendo il modello Redditi 2019.  La nuova disciplina agevolativa è stata integrata in riferimento alle persone fisiche, per i professionisti, le imprese individuali, lavoratori autonomi con redditi percepiti all’interno del Campione d’Italia. Ma quali sono le novità introdotte?

Redditi in euro a Campione d’Italia

Le modifiche apportate al modello Redditi PF 2019 sono state regolamentate e introdotte dall’Agenzia delle Entrate tramite il provvedimento n. 85457/2019, sulla scia delle novità introdotte con il  decreto 119/2018 secondo le disposizioni modificate all’articolo 25-octies, comma 4. Le nuove disposizioni raggruppano tutte le forme di reddito differenti rispetto al periodo di imposta 2018 a reddito differente da quello di impresa prodotti dalle persone fisiche all’interno del territorio di Campione d’Italia.

Tali redditi concorrono alla formazione del reddito complessivo nella riduzione al 30%, per un abbattimento pari a 26 mila euro. Le stesse agevolazioni sono state integrate per le imprese, i lavoratori autonomi, professionisti anche senza residenza nel Comune, con forme di reddito prodotte all’interno del territorio oppure in Svizzera. Le modifiche hanno previsto l’inserimento del quadro RP della sezione VII, alla voce “Ulteriori dati”, abbinate alle colonne RP90 “Redditi prodotti in euro Campione d’Italia” e “Codice” e “Importo”.

Le modifiche apportate al modello Redditi PF 2019, in direzione di pagina 89 del Fascicolo 1, riportano tutte le spiegazioni necessarie per provvedere alla compilazione del documento. Nel rigo RP90 dovranno essere inseriti i redditi per i quali si intende usufruire per il beneficiario, servendosi degli specifici riquadri RA, RB, RC, RH, RL, RM, RT, RE, RF, RG e RD. A fare il proprio ingresso all’interno delle modifiche è stato anche il Bonus Verde, prevedendo una detrazione del 36% in riferimento alle spese sostenute per la sistemazione del verde di aree scoperte.

Ogni contraente dovrà quindi tenere conto delle informazioni più aggiornate pubblicate il 10 aprile scorso, intervenendo nei seguenti punti: Fascicolo 1 – Modello; Fascicolo 1 – Istruzioni; Fascicolo 2 – Modello; Fascicolo 2 – Istruzioni. All’interno delle istruzioni disponibili online  si trovano reperibili tutte le linee guida per la compilazione agevolata di ogni colonna. Per usufruire delle odierne forme di agevolazione i contraenti dovranno compilare il 730/2019 indicando i redditi a lordo dell’agevolazione, inserendo nel quadro L l’ammontare dei redditi prodotti in euro indicati anche nei riquadri  A, B, C e D, usufruendo del beneficio fiscale aggiornato.

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