Avete sentito parlare delle scuole montessoriane, ma non sapete esattamente di cosa si tratta e perché sono differenti dalle altre scuole? Allora siete nel posto che fa per voi! Qui di seguito infatti parlerò di quali sono le caratteristiche specifiche di queste scuole, che seguono un metodo particolare e ben diverso da quello delle scuole tradizionali.

Cosa sono le scuole montessoriane?

Si definiscono in questo modo quelle scuole che seguono il cosiddetto metodo Montessori, che prende il nome da colei che lo ideó, Maria Montessori, prima donna medico italiana. La Montessori diede così vita ad un metodo didattico ed educativo che potesse essere applicato a tutti i bambini, anche e soprattutto a quelli che apparentemente potevano sembrare meno portati all’ apprendimento e più in difficoltà. Le scuole montessoriane in Italia comprendono la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Esse ad oggi sono distribuite in diverse località del territorio italiano, infatti ne possiamo contare circa 140 in tutta Italia.

Il metodo montessori

Il metodo Montessori prevede principalmente che l’educazione dell’allievo, miri alla sua autonomia e alla sua indipendenza. Questo prevede infatti che i bambini, fin da piccoli, imparino a svolgere delle semplici mansioni da soli, dopo aver osservato l’insagnate nello svolgimento di esse. Agli alunni viene data grande libertà di   scelta, infatti sono i bambini a decidere quale attività svolgere, purché siano impegnati in una delle attività proposte. Questa libertà é presente anche nell’educazione dei bambini un po’ più grandi, che frequentano la scuola primaria o secondaria di primo grado, i quali dopo aver assistito ad un’ introduzione generale all’argomento, effettuata dall’insegnante, proseguono nel loro studio e nella conoscenza di tale argomento in modo autonomo. L’insegnante assume così un ruolo di supervisore, ma anche di guida molto attenta, in quanto deve essere certa che i bambini svolgano correttamente i loro compiti e le loro attività in autonomia, e nel caso contrario, intervenire affinché il bambino si corregga.

Il metodo Montessori prevede inoltre che tutto all’interno della scuola sia su misura per il bambino. Infatti l’arredamento (banchi, sedie ecc..), così come il materiale didattico a disposizione dei bambini, sarà adatto alle loro caratteristiche. I banchi saranno quindi più piccoli rispetto a quelli che vengono utilizzati nelle scuole tradizionali, mentre il materiale didattico sarà pensato e creato affinché possa attirare e stimolare i bambini. Questo sarà quindi riconosciuto dal bambino per una sua specifica qualità, che può essere il colore, piuttosto che la forma, piuttosto che la grandezza o altro ancora. Si può dunque dire che il metodo Montessori prevede che il bambino è le sue necessità vengano posti al centro dell’attenzione dell’insegnante, che deve essere in grado di guidare l’alunno verso la sua piena autonomia.

Di Maricla

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