Il leccio è una pianta piuttosto conosciuta, poiché appartenente alla categoria delle querce e per questo motivo, è molto resistente e longeva. Nei prossimi paragrafi, più nello specifico, andremo a scoprire quali siano le caratteristiche di questa pianta, dove cresce e come coltivarla nel proprio giardino, affinché questa possa crescere in modo sano, donandoci il meglio della sua maestosità e bellezza. 

Caratteristiche e habitat

Il leccio è una pianta appartenente alla categoria delle querce sempreverdi e più precisamente, rientra nella famiglia delle fagacee. Questo particolare tipo di quercia cresce in modo particolarmente lento, ma allo stesso tempo è in grado di avere una vita davvero molto lunga e di vivere anche in ambienti particolarmente aridi.

Il leccio lo si può riconoscere per il suo tronco di color bruno-grigio, che tende a presentare un numero sempre maggiore di segni e screpolature con il passare degli anni. Le sue foglie invece sono nella parte anteriore di color verde scuro, molto lucide, mentre nella parte posteriore sono di un colore verde grigiastro e sono ricoperte da una fitta peluria. Il leccio inoltre da vita a dei fiori, sia maschili che femminili, che crescono separati tra di loro.

Questi si possono riconoscere e distinguere, in quanto quelli maschili crescono raggruppati in degli amenti cilindrici, mentre quelli femminili sono soliti spuntare da un peduncolo. Infine, il leccio produce anche dei frutti, che tutti noi comunemente definiamo e chiamiamo con il nome di “ghiande“. Il leccio è una pianta tipica del bacino mediterraneo ed in Italia, in particolar modo, la si trova sul versante Tirrenico ma non solo, questa pianta infatti cresce anche lungo tutta la costa ed in alcune zone dell’entroterra.

La coltivazione

Molti desidererebbero coltivare un leccio nel proprio giardino di casa, a scopo ornamentale. Questo però è possibile farlo solo a determinate condizioni, in quanto il leccio necessita di una zona ben soleggiata per poter vivere. Proprio per questo motivo, è consigliato coltivare un leccio nel proprio giardino, a coloro che vivono nelle regioni centro-meridionali.

Anche coloro che vivono nelle regioni settentrionali in realtà potrebbero coltivare un leccio nel proprio giardino, a patto che questo abbia a disposizione un terreno che si trovi esposto a sud e che quindi, sia esposto per il maggior numero di ore possibili ai raggi del sole. bisogna inoltre ricordare che si tratta di una pianta sempre verde e che proprio per questo motivo, anche durante il periodo invernale non perde le foglie. Per questo motivo si sconsiglia di coltivare un leccio nelle immediate vicinanze della vostra casa, ma di lasciare piuttosto un po’ di spazio tra l’abitazione e la pianta. Infatti non perdendo le foglie il leccio potrebbe ombreggiare l’abitazione in modo eccessivo, soprattutto durante il periodo invernale.

Di Maricla

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