Legge 214 del 2011 risparmio energetico: che cosa dice? Dove trovare il testo completo?

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L’energia è in lungo e in largo, negli elettrodomestici che usiamo, nei mezzi di trasporto, negli ambienti in cui viviamo. Il nostro ecosistema vive e si nutre di energia, indispensabile per la sopravvivenza del genere umano e per cercare di migliorarne le condizioni di vita.

Risparmiare energia elettrica, in un’epoca in cui le fonti di energia non rinnovabili si vanno poco per volta esaurendo, diventa una necessità. Il risparmio energetico sta diventando un argomento sempre più importante, sia per questioni economiche che per il suo impatto ambientale. Per questo, lo Stato ha pensato di introdurre delle agevolazioni sotto forma di detrazioni fiscali, attraverso la legge 214 del 2011 meglio conosciuta come “Manovra Salva Italia).

Cosa dice la legge 214/2011?

L’agevolazione fiscale sul risparmio energetico è stata introdotta per la prima volta con la legge 296 del 2006 che aveva stabilito una detrazione d’imposta pari al 55% delle spese sostenute, a partire dal 1° gennaio 2007, per la realizzazione di interventi che potessero ridurre i consumi energetici degli edifici esistenti. La legge di Stabilità del 2011 ha poi prorogato, fino al 31 dicembre 2011, la detrazione del 55% portando da 5 a 10 anni il periodo di detrazione delle spese.

La legge 214/2011 invece, ha prorogato la detrazione del 55% fino al 31 dicembre 2012, aggiungendo agli interventi agevolabili anche la sostituzione di scaldacqua tradizionali in favore di scaldacqua a pompa di calore, per la produzione di acqua calda sanitaria.

Dopo diverse ulteriori proroghe, la legge di bilancio 2019 ha prorogato fino al 31 dicembre 2019, la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La legge non sembra avere modificato le novità introdotte dalla precedente legge di bilancio.

I dettagli della Detrazione Fiscale 65%

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’IRPEF o dall’Ires, concessa quando si svolgono interventi che possono aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In generale, le detrazioni vengono riconosciute se le spese sono sostenute:

  • per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • per il miglioramento termico dell’edificio, attraverso lavori di coibentazione, pavimentazione, sostituzione di finestre e infissi;
  • per l’installazione di pannelli solari termici;
  • per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Come ottenere la detrazione?

La detrazione viene suddivisa in dieci rate annuali. Per poterla ottenere è necessario:

  • che il pagamento venga effettuato mediante bonifico bancario o postale (a meno che l’intervento non venga realizzato nell’ambito dell’attività d’impresa). Nel modello di versamento con bonifico bancario o postale devono essere indicati la causale del versamento, il codice fiscale del richiedente della detrazione, il numero di partita iva o il codice fiscale del beneficiario del bonifico;
  • che per la riqualificazione degli edifici esistenti si possa acquisire la certificazione energetica dell’immobile, attraverso un “attestato di qualificazione energetica”, redatto da un professionista abilitato. Dal 2008 per le spese sostenute per la sostituzione di finestre all’interno di singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari, non sembra essere più necessario dovere presentare l’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica. Questa certificazione non sembra essere più richiesta neppure per gli interventi che riguardano la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale in favore di caldaie a condensazione;
  • trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dal termine dei lavori, per via telematica, la scheda informativa degli interventi realizzati e una copia dell’’attestato di qualificazione energetica;
  • avere un consenso di un tecnico abilitato o il rilascio di una dichiarazione da parte del direttore dei lavori. L’attestazione di partecipazione a un corso di formazione può essere sufficiente nel caso di autocostruzione dei pannelli solari.

Dove trovare il testo della legge?

Puoi trovare il testo completo della legge 214/2011 collegandoti sul sito ufficiale della Gazzetta Ufficiale o in alternativa, effettuando una ricerca sul web tra i vari siti specializzati in Giurisprudenza.

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