Volete eliminare la pelle a buccia d’arancia? Desiderate arrivate pronte a questa estate con una silhouette perfetta? I massaggi anticellulite sono tra le cure più efficaci per combattere questo inestetismo.

I massaggi più utilizzati ed efficaci sono il massaggio connettivale e il linfodrenaggio, il primo agisce in maniera superficiale mentre il secondo va in maggior profondità. Questi trattamenti sono solitamente consigliati due volte alla settimana e preferibilmente svolti da professionisti che sanno in che modo articolare il massaggio nei punti più critici.

Massaggio linfodrenante

Questo tipo di massaggio è anche conosciuto come emolinfatico circolatorio, un massaggio leggere e rilassato che va ad agire inizialmente sul sistema circolatorio e linfatico superficiale, efficace per diminuire la ritenzione idrica. Il massaggio è superficiale, ma dal tocco deciso, e parte dalle caviglie fino ad arrivare all’addome qual’ora fosse necessario.

Questo massaggio di divide in tre atti fondamentali:

  1. Nella fase dello sfioramento si utilizzano i polpastrelli ed il palmo della mano per creare pressioni delicate partendo dalla caviglia. Il massaggio deve procedere dal basso verso l’altro, mentre quando si arriva nella zona dell’addome i massaggi devono essere fatti con movimenti circolatori.
  2. Segue poi la fase della frizione, momento in cui il trattamento diviene più deciso. Si posizionano i palmi delle mani sulla zona da trattare e si procede facendo delle micro vibrazione. Successivamente si continua con lo sfioramento, sempre mantendendo lo stesso verso, ma in maniera più decisa.
  3. Infine vi è la fase dell’impastamento, ossia con i polpastrelli si fa un movimento simile a quello di quando si impasta, facendo più pressione.

Massaggio connettivale

Si tratta di un massaggio utilizzato per combattere le celluliti più ostili e gravi, andando ad agire in profondità per eliminare gli accumuli maggiori. Le manipolazioni, attraverso pollice e indice, sono molto più decise e forti, tanto che alcune volte possono risultare leggermente fastidiose.

Massaggio a infrarossi

In questo tipo di massaggio viene utilizzato il laser che viene messo sulla zona interessata e la scalda penetrando in profondità e sciogliendo i grassi in eccesso. I primi miglioramenti sono visibile dopo circa una decina di sedute.Molto comune è il senso di fastidio che può accompagnare i momenti successivi alla seduta, nonostante ciò i segni e il fastidio passano velocemente e non si tratta di una pratica dolorosa.

Massaggio a prassoterapia

Nella prassoterapia il massaggio viene effettuato tramite una macchina. La parte del corpo che dovrà essere trattata viene inserita tra due cuscinetti che stimolano la circolazione sgonfiandosi e gonfiandosi. Questo tipo di trattamento vanno svolte due sedute, ognuna da 45 minuti circa, a settimana per circa un mese. Si tratta di una scelta più economica rispetto alle altre.

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