Nomi primitivi e nomi derivati: cosa sono e come si determinano?

Siete curiosi di capire quale sia la differenza tra nomi primitivi e nomi derivati? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti vi sarà spiegato cosa sono i nomi primitivi e quelli derivati, permettendovi di capire come distinguerli tra di loro e perché si distinguono.

Cosa sono, come si distinguono

Fin dalla scuola primaria, ai bambini viene insegnata la differenza esistente tra nomi primitivi e nomi derivati, spiegando loro quali siano le caratteristiche degli uni e degli atri. Spesso però, con il passare del tempo, capita di dimenticarsi ciò che si aveva appreso durante i primi anni di istruzione, ritrovandosi ad esempio a non riuscire più a distinguere i nomi primitivi da quelli derivati. In questo articolo vi sarà brevemente spiegato in cosa questi consistono, così che possa tornarvi alla memoria ciò che un tempo avevate già appreso, riuscendo così a distinguere queste due diverse tipologie di nomi.

I nomi primitivi sono quei nomi che presentano una struttura composta da una parte fondamentale d invariabile, chiamata radice, seguita da una parte variabile chiamata desinenza.

I nomi derivati, invece, sono quei nomi che si vengono a creare, utilizzando la radice di un nome primitivo, alla quale vengono aggiunti dei prefissi oppure dei suffissi, dando origine a parole differenti, con significati differenti.

Solitamente il significato dei nomi derivati, mantiene una certa coerenza con quello del nome primitivo da cui ha origine. Ad esempio il nome primitivo “scarpa”,  ha diversi derivati come scarpiera o scarpata. Questi derivati hanno significati differenti tra di loro, ma il loro significato mantiene comunque un certo legame con la parola”scarpa”, in quanto entrambi i nomi derivano da questa.

Lista di nomi primitivi e dei corrispondenti derivati

Ecco a voi una lista di nomi primitivi, dove per ognuno di loro, troverete i suoi principali derivati:

acqua: acquitrino, acquedotto, acquarello, acquario, acquasanta, acquazzone, acquavite, acquolina, acquaio.

Amore: amorevole, amoreggiare, amoroso, amorevolezza, amorosamente.

Aria: aeroplano, aeronautica, aeriforme, malaria, aerobica, aerostato, aerostatico.

Angolo: angolatura, angolazione, triangolo, quadrangolo.

Biglietto: biglietteria, bigliettaio.

Bocca: boccale, boccheggiare, bocchettone, boccata, boccaglio.

Bosco: disboscare, boscaiolo, boschivo, rimboschimento.

Barca: barcaiolo, imbarco, sbarco, imbarcazione.

Caccia: cacciatore, guardiacaccia, cacciagione.

Caldo: caldaia, calura, caloroso, calderone, caldamente, calorifero, accaldato.

Campana: campanile, campanaro.

Carne: carnivoro, carnefice.

Carta: cartolaio, cartolina, cartina, cartella, cartuccia, incartare, scartare, cartaceo, cartografia, cartiera.

Dente: dentifricio, dentista, dentata, dentiera.

Fiore: fiorista, fioraio, fioritura, fioritura, fiorire.

Giornale: giornalismo, giornalaio, giornalista, telegiornale.

Latte: latteria, lattaio, allattare.

Mano: manesco, manette, manomesso, manica, manico, maniglia, manipolare, manovra, manovale, manufatto.

Occhio: occhiata, occhiaia, oculista, oculare, occhiale.

Pasta: impasto, impastare, pastiera.

Pane: impastare, panificio, panettiere, panificazione, panettone, pangrattato.

Re: regno, regnare, reame, regale.

Scienza: scienziato, scientificità, scientifico.

Scuola: scolastico, scolaro, scolaresca.

Tempo: temporeggiare, contrattempo, maltempo, tempesta, tempismo, tempistica, temporaneo.

Vetro: vetraio, vetrata, vetroso, vitreo, vetrificazione, vetrina.

Zucchero: zuccheriera, zuccheroso, zuccherare.

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