Pane integrale con lievito madre: ecco come prepararlo

ricetta

La farina integrale apporta numerosi vantaggi all’organismo; fra questi facilita il transito intestinale, riduce l’assorbimento dei grassi e aumenta il senso di sazietà. I suoi benefici aumentano ancor di più quando viene unito al lievito madre. Questo tipo di lievito, detto anche pasta acida, è assolutamente naturale; o meglio, non è un vero e proprio lievito, ma un impasto di farina e acqua in cui si attiva una contaminazione spontanea da parte di microorganismi. E’ questo che gli conferisce le proprietà in grado di far lievitare il pane.

Il pane integrale con lievito madre è quindi un alimento particolarmente leggero e digeribile, grazie alla lunga lievitazione. Un prodotto che ricorda tempi più lontani, quando le lavorazioni casalinghe erano frequenti e il tempo di attesa era un elemento determinante per la buona riuscita del prodotto.

Se quindi volete riportare sulla vostra tavola quei sapori genuini, ecco come prepararlo

Consigli per la preparazione

Se avete la possibilità di cuocere il vostro pane in un forno a legna, sappiate che il risultato sarà davvero eccezionale. Purtroppo nelle case moderne pochi hanno questa possibilità; in tal caso ovviamente, andrà benissimo anche il tradizionale forno elettrico o a gas.

Per i tempi di lievitazione, ci sono vai elementi da tenere in considerazione: le condizioni ambientali, la temperatura della cucina, l’umidità o eventuali correnti d’aria.

In questo caso, molto dipende anche dal lievito stesso. Mettete l’impasto a lievitare in un cestino, in modo che possa crescere in altezza. In ogni caso, calcolate circa 12-15 ore per la lievitazione completa.

Gli ingredienti

  • 500 g farina integrale
  • 500 g farina 0 (più 50-100 grammi per impastare sulla spianatoia)
  • 240 g lievito madre
  • 700 ml acqua circa
  • 25 g sale
  • 2 cucchiaino di malto o zucchero di canna (in alternativa potete usare il miele)

Procedimento

Impastate la farina integrale con 250 ml di acqua, mescolate con un cucchiaio di legno e lasciate riposare per mezz’ora.

In un’altra ciotola mettete il lievito madre (meglio se rinfrescato da almeno 4 ore) e scioglietelo con il resto dell’acqua e il malto; potete usare anche un frullatore a immersione.

Una volta passati i 30 minuti di riposo, riprendete l’impasto di farina integrale e aggiungete la farina O, mettete anche l’impasto col lievito e, solo quando tutto sarà amalgamato, il sale.

A questo punto spostatevi sulla spianatoia; cospargetela di farina e impastate vigorosamente per 10 minuti. Lasciate riposare ancora mezz’ora, e ricominciate a impastare, facendo due o tre giri con le classiche “pieghe”. A questo puto trasferite la pagnotta in una ciotola infarinata e lasciatela a lievitare. Come detto, anche per 12 ore. Potete avvolgerla in un plaid, per evitare sbalzi di temperatura.

Trascorso il tempo, dividete la pagnotta in quattro parti, lavoratela e fatela lievitare nuovamente per altre 3 ore. Date la forma che preferite e incidete dei tagli con un coltello affilato.

La cottura

In forno statico, preriscaldate a 230 gradi. Infornate a questa temperatura per 10 minuti, poi abbassate a 200 per 15 minuti. Abbassate ancora a 190 gradi, e proseguite per 20-25 minuti.