Viene naturale dare per scontato il fatto di sentire i sapori di ciò che mangiamo, ma molti non sanno che questo è reso possibile dalle nostre papille gustative, che sono per l’appunto responsabili della percezione dei diversi sapori. Nei prossimi paragrafi vi sarà spiegato nel dettaglio cosa siano le papille gustative, dove si trovano e come avviene il loro funzionamento. 

Cosa sono? Dove si trovano?

Le papille gustative sono delle piccole protuberanze della superficie della pelle, che si trovano sulla lingua. Le papille gustative sono costituite da cellule recettoriali, direttamente collegate con i nervi cranici. Proprio grazie a questo collegamento nervoso ci permettono di percepire i diversi gusti: dolce, salato, amaro e acido. Si può dunque affermare che l’esperienza sensoriale del gusto sia provocata dalla stimolazione di determinati recettori, dei quali sono composte proprio le papille gustative. Come abbiamo già detto queste sono direttamente collegate ai nervi cranici, che mediano il senso del gusto.

I nervi cranici responsabili del gusto sono tre: il faciale, il glossofaringeo ed il vago. E’ importante poi sapere che esistono diversi tipi di papille gustative: papille circumvallate, papille foliate, papille fungiformi, papille filiformi. Le prime sono in assoluto le più grandi e proprio per questo, sporgono leggermente rispetto alla superficie della lingua. Ognuno di noi ha un numero di papille circumvallate che può variare tra le 8 e 12, situate in modo parallelo rispetto al solco terminale della lingua. La loro posizione va a creare una sorta di V al centro della lingua, dove la papilla centrale è quella più grande.

Le papille foliate sono invece presenti in numero minore, ne abbiamo infatti 2 o 3 e si trovano sui bordi laterali della lingua. Le papille fungiformi sono invece più numerose, caratterizzate da un gambo lievemente ristretto. Esse sono di colore rosso vivo a causa del grande flusso di sangue che ad esse giunge e sono situate ai lati della lingua. Infine, la papille filiformi sono in assoluto le più numerose e sono posizionate parallelamente al solco terminale. Queste sono filamentose e hanno una doppia funzione: una meccanica, attraverso la quale permettono alla lingua di trattenere gli alimenti ed una invece tattile, che ci permette di percepire la temperatura e la consistenza dei cibi.

Come funzionano?

Negli esseri umani, ogni papilla gustativa contiene dalle 50 alle 100 cellule epiteliali allungate. Nello specifico, le estremità delle cellule del gusto sono composte a loro volta da dei microvilli, collegate alla superficie luminale con un’apertura a forma di bocciolo. Nello specifico, esistono tre diverse tipologie di cellule del gusto: di tipo I, di tipo II e di tipo III.

Di Maricla

Lascia un commento