italiano

La lingua italiana è una lingua complessa, composta da molti vocaboli, molti dei quali magari non sono nemmeno molto conosciuti. Per questo, il consiglio è quello di dedicare almeno un quarto d’ora al giorno a imparare nuove parole, proprio per allenare continuamente e migliorare il proprio vocabolario personale. In più, per rendere questa vostra ricerca ancor più utile, oggi vedremo alcune parole che finiscono con ura, e come utilizzarle all’interno di alcune frasi.

Parole che finiscono con ura: sono molte?

La lingua italiana, come già detto, è composta da molti vocaboli ufficiali e altri “ufficiosi” ma pur sempre utilizzati nella quotidianità. Andando a digitare nel web le parole, con significato compiuto, che terminano con ura, sembrerebbero essere oltre 2000. Per procedere con la ricerca in modo facile e veloce, basterà selezionare proprio la seguente dicitura “parole che finiscono con ura” per vedere comparire un intero elenco di vocaboli che corrispondono a quanto richiesto. Vediamone insieme alcune, suddividendole per la lunghezza delle lettere che le compongono.

Parole che finiscono con ura composte da quattro lettere

Ecco, dunque, alcuni esempi di parole corte che terminano con ura. Se, siete, alla ricerca di parole di senso compiuto, probabilmente saranno queste che rientreranno nelle più corte, esistenti nel vocabolario italiano. Un esempio potrebbe essere:

  • Mura: con questo termine solitamente si indicano delle fortificazioni che circoscrivono una particolare zona o una determinata struttura. Esempio: Nelle mura del castello si nasconde una stanza magica.
  • Cura: solitamente rientra nel verbo “curare” e sta a indicare un metodo o una terapia da applicare per far stare meglio qualcuno. Esempio: La cura di mio cugino si sta rivelando efficace.

Parole che finiscono con ura composte da sei lettere

Anche in questo elenco, come avrete modo di notare, troverete solo alcune parole rientrano in questa categoria, e considerate di uso diffuso:

  • Oscura: può indicare in senso concreto la mancanza di luce o luminosità di un luogo, ma, può anche indicare una condizione psicologica o una sensazione pericolosa. Esempio: Per procedere con la stampa della foto, bisognerà andare nella camera oscura.
  • Figura: indica l’aspetto esteriore di qualcuno. Esempio: La figura della nonna è molto importante per mia figlia!
  • Natura: per spiegarlo in maniera semplice e sintetica, con questo termine si indica il complesso di piante e animali e tutti i collegamenti con soggetti inanimati. Esempio: Non vedo l’ora che arriva la primavera, per sentire il risveglio dei colori e profumi della natura!

Parole che finiscono con ura composte da otto lettere

Più andiamo avanti e più cercheremo di mostrare parole con lunghezza maggiore:

  • Sventura: indica un avvenimento doloroso o una situazione che non si è svolta nel modo sperato. Esempio: Ho avuto la sventura di attraversare la strada mentre passava una macchina!
  • Armatura: struttura di sostegno. Esempio: Durante gli scavi, è stata ritrovata un’armatura in ferro.
  • Centaura: siamo solitamente abituati a sentire questo termine, rivolto la maschile. Indica, nel gergo comune, una donna motociclista. Esempio: Ho visto una centaura sfrecciare lungo la strada!

Parole che finiscono con ura composte da diciotto lettere

Più la lunghezza aumenta e più la parola risulta complessa. Ad esempio:

  • Controsoffittatura: parliamo di una struttura leggera che si pone al di sotto del soffitto, all’interno di un appartamento. Esempio: Sto procedendo con la controsoffittatura nella nuova abitazione.