colore

Il colore porpora è anche conosciuto come “rosso porpora” ed è una tinta che appartiene alla famiglia del rosso, con un significato molto antico che ricorda l’Impero Romano.

Il pigmento che viene estratto deriva da un mollusco, la cui secrezione proviene da una ghiandola e veniva già utilizzata in epoca antica, per la colorazione delle stoffe. In epoca imperiale era, infatti, considerato il colore per eccellenza.

Scopriamo insieme come utilizzarlo all’interno di un appartamento e con quali colori poterlo abbinare.

Colore porpora

Già nell’antichità il colore porpora era una tinta usata nelle tuniche che potevano indossare solamente i sacerdoti, tanto che il termine “porporato” venne inventato per indicare la persona che portava la porpora come segno di dignità. Questo significato è arrivato fino ai giorni nostri per indicare una tinta che simboleggia regalità e potere imperiale.

Il complesso procedimento che permetteva di ottenere la tinteggiatura degli abiti, oggi è caduto in disuso nel mondo contemporaneo restando una tinta utilizzata prevalentemente nell’abbigliamento delle popolazioni dell’oriente asiatico. 

Nel mondo occidentale, l’abito colore porpora viene indossato solo per eventi speciali rappresentando così una scelta molto raffinata.

In quali stanze utilizzare il colore porpora?

Il colore porpora è una tinta forte, calda che trova impiego all’interno delle case per la tinteggiatura delle pareti delle stanze che si vogliono rinnovare donandogli un aspetto romantico, oppure in quegli ambienti ai quali conferire una tendenza esotica, simile allo stile eclettico ed etnico.

Interessante soluzione potrebbe essere quella di inserire alcuni elementi di arredo come un’antica poltrona in velluto, dei tendaggi quando si vuole realizzare un ambiente antico e ricercato, senza correre il rischio di appesantire l’ambiente utilizzando troppo colore. All’interno di un appartamento, si potrebbe utilizzare:

  • in un salotto: un ambiente moderno, con una parete con mobili componibili di colore porpora può rendere l’atmosfera vivace e interessante. Potrebbe, quindi, essere una tinta utilizzata per una parete del salotto all’interno di una sala “total white”;
  • camera da letto: il porpora può essere un colore utile per personalizzare l’ambiente, in quanto consente di accostare particolari con altre tinte e può essere abbinato a una carta da parati giovanile. In un ambiente più classico, il tendaggio può dare un tocco di vivacità;
  • bagno: la scelta di un arredamento dai toni vivi può essere un’idea da sfruttare anche solo per la biancheria. Un corredo di questa tinta può conferire eleganza, modernità e anche vivacità. Per un bagno di effetto, la posa di un mosaico di piastrelle consente la creazione di un gioco cromatico in grado di potere aiutare ad esaltare il resto della stanza;
  • cucina: il tono del porpora in un ambiente in cui sono presenti mobili laccati in tinta può unire eleganza e modernità, interessante scelta per gli amanti del rosso e del suo colore. In alternativa, si può scegliere di utilizzare il porpora solo per gli elementi decorativi, come i dettagli di un servizio da thè o caffè, set di bicchieri, stoviglie e posate.

Come abbinare il color porpora?

Per non rendere troppo acceso e caldo un ambiente, meglio utilizzare con moderazione il colore porpora, magari su una singola parete, per creare un possibile contrasto oppure per elementi di arredo. Tra i colori che sembrano meglio abbinarsi all’accostamento troviamo: il bianco, il nero, il rosso e le sue sfumature, il viola, il tortora, il grigio e il marrone.

 

Di Chiara