Prestiti pensionati Inpdap: cosa sono e come si richiedono?

Una delle necessità più comuni è la necessità di liquidità, cosa difficile in alcuni momenti della vita. Proprio per tale motivo, tra le varie opzioni c’è quella di chiedere un prestito. Oggi chiedere un prestito non è come una volta, difficile e non per tutti, oggi è semplice, veloce e lo si ottiene facilmente, spesso anche senza avere garanzie, ma un garante.

Ma tra le numerose chance, c’è da dire che ovviamente ci sono delle sostanziali differenze tra un prestito e l’altro e riguarda l’interesse. Una delle migliori opzioni per piccoli e grandi prestiti soprattutto per i pensionati, è quella dei prestiti inpdap. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e quali sono le opzioni e come fare per richiedere prestiti pensionati inpdap.

Cosa sono i prestiti inpdap

I prestiti inpdap sono riservati ai dipendenti statali e pubblici, anche quelli in pensione. Ci sono diversi tipi di prestito, tutti con agevolazioni per tutelare il pensionato. Per questo è uno dei migliori tipi di prestito da chiedere. I prestiti da poter chiedere all’inpdap da pensionato, sono: cessione del quinto; piccoli prestiti; prestiti pluriennali.

Per quanto riguarda i piccoli prestiti, sono una tipologia molto semplice e veloce, sia da richiedere che da ottenere, infatti non è richiesto nessun obbligo di spiegazione. La richiesta viene inoltrata in giornata e in pochi giorni si ottiene una risposta, la quale, se positiva, permette di ricevere la liquidità in tempi brevi. Il TAN è del 4,25%, mentre c’è lo 0,50% per le spese di amministrazione. Il prestito può essere rimborsato da 1 e 4 anni.

C’è poi la cessione del quinto, che prevede una rata secondo la quota mensile del pensionato, che ogni mese la rata da pagare verrà detratta direttamente dalla pensione.  Questa tipologia di prestito è assicurata, in quanto nel caso di decesso dell’intestatario del prestito, cesserà anche il prestito.

Requisiti per richiedere il prestito

Per poter richiedere questo prestito, bisogna essere ex dipendenti statali o della pubblica amministrazione, bisogna essere in pensione e generalmente non bisogna avere altri prestiti attivi. Bisogna avere un’età massima di 75 anni. Le percentuali degli interessi sono simili al precedente.

Ci sono poi i prestiti pluriennali che sono quelli dove si possono richiedere cifre maggiori e hanno una lunga durata (tra i 60 e 120 mesi). Questo prestito prevede Questi prestiti agevolano tantissimo il pensionato perché le difficoltà attuali dei pensionati sono difficili. Gli interessi previsti per questo tipo di prestito sono: TAN del 3,50%; le spese di amministrazione prevedono lo 0,50%.

La richiesta di un prestito inpdap pluriennale è più elaborata, richiede maggiori requisiti, può essere fatta on line o tramite uffici addetti. Questo prestito prevede anche un’assicurazione, per agevolare non solo l’azienda che concede il denaro, ma anche il richiedente.

Inoltre bisogna anche specificare con una documentazione l’importo che viene richiesto attraverso un prestito pluriennale. Le richieste di prestito vengono prese in carico, poi verrà deciso se erogare la somma richiesta o no. Considerando i tassi appena specificati, i metodi di prestito e la facilità con la quale l’azienda concede i prestiti ai propri pensionati, sono tra i migliori prestiti per pensionati, questi concessi dall’inpdap.

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