Durante il ciclo, il corpo di una donna subisce vari cambiamenti ormonali e, con le perdite di sangue, possono calare anche i livelli di alcuni nutrienti del corpo. E’ bene, quindi, sapere cosa si dovrebbe mangiare in questa settimana.

Alimenti ricchi di ferro

Il ferro è un minerale importante per l’organismo umano, in quanto ha una funzione importante durante la produzione di emoglobina, la proteina che permette il trasporto dell’ossigeno nei tessuti, e di mioglobina, che trasporta l’ossigeno nei muscoli. Inoltre, può contribuire al funzionamento regolare di proteine ed altri enzimi.

Di solito, il ferro si perde tramite le urine, le feci, il sudore, le cellule morte della pelle e dell’intestino, e per le donne la perdita di questo minerale è anche maggiore, per via delle perdite di sangue durante il ciclo e, in molti casi, i medici prescrivono anche degli integratori di ferro.

E’ bene, comunque, cercare di fare una dieta regolare, ricca di alimenti contenenti il ferro, come la carne rossa, il fegato, le interiora, il cioccolato fondente, i legumi, la frutta secca e le verdure con foglie verdi.

Oltre a mangiare cibi contenenti del ferro, è importante assumerne anche altri con sostanze che possono favorirne l’assorbimento, come la vitamina C, presente in frutta e verdura. Il tè e il caffè, invece, andrebbero evitati il più possibile, ed anche quelli contenenti acido ossalico, come gli spinaci e le barbabietole, che ne ostacolano l’assorbimento.

Bisogna fare attenzione anche agli antibiotici che si assumono, come degli antinfiammatori, degli antiacidi ed alcuni antibiotici, perché possono impedire all’intestino di assorbire correttamente il ferro.

Quali altri cibi consumare

Anche se i cereali integrali possono contrastare l’assorbimento del ferro, con i legumi, possono alleviare i dolori e i crampi del ciclo, essendo ricchi di vitamina B. Non meno importanti sono gli acidi grassi Omega 3, presente nei pesci, in alcuni tipi di frutta secca, nei semi, nei kiwi e nelle alghe, vista le loro proprietà antinfiammatorie.

Sempre per ridurre i dolori, si possono assumere verdure a foglia verde ed alcuni frutti (come banane e mirtilli), ricchi di calcio, potassio e manganese.

E’ importante assumere anche proteine, che in questo caso possono servire come un diuretico naturale, sotto forma di yogurt, formaggi, frutta secca, etc. Tutti questi alimenti, tuttavia, non devono superare una certa dose.

Lo stesso vale per il caffè e il cacao: anche se andrebbero consumati moderatamente, possono essere utili per fornire più energia all’organismo. Il cioccolato, in particolare, può aiutare a migliorare l’umore.

Cosa evitare

Oltre ai fritti, ai cereali raffinati e l’alcool (che andrebbero evitati il più possibile), è bene non consumare alimenti che possono provocare gonfiore, come i cibi troppo salati, i fagioli, i surgelati e le bibite gassate.

A peggiore i crampi e i dolori, possono essere anche i cibi ricchi di grassi e i latticini. La carne rossa può essere d’aiuto, ma anch’essa va consumata con moderazione.

Un aiuto dalle piante

Sebbene si possa ricorrere a degli antinfiammatori, specifici per il ciclo, per le mestruazioni dolorose si possono assumere anche dalle tisane naturali, come un infuso di angelica o di lampone, oppure un macerato di achillea.

Chi ha delle perdite abbondanti, può ricorrere a un decotto di coda cavallina, da assumere due tazze al giorno, per tutta la settimana che precede il ciclo, o delle pillole di abete bianco, disponibili in erboristeria. Oppure si può ricorrere a un infuso misto, con valeriana, camomilla e menta piperita.

Per il problema contrario, ovvero un ciclo scarso, che può essere causato dallo stress, da degli squilibri ormonali o da altre patologie, si può assumere un infuso di artemisia (preparato con foglie e fiori essiccati), nella settimana che precede il ciclo, due volte al giorno.

Di Marco

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