Siete curiosi di scoprire quali sono i venti che periodicamente sono presenti nel Mediterraneo, caratterizzandone il clima e molto altro ancora? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti vi saranno presentati i differenti venti che soffiano sul Mediterraneo, con le loro particolari caratteristiche e le ripercussioni che hanno sul clima di diverse zone e regioni. 

Come vengono classificati i venti

Vengono definiti venti periodici del Mediterraneo, quei venti che in diversi periodi ben definiti, si verificano nella zona del Mar Mediterraneo. Essi vengono classificati in base in base alla direzione da cui provengono, facendo uso di una scala di misurazione ben precisa: la rosa dei venti. 

I venti periodici del Mediterraneo

Uno dei venti che si verifica periodicamente nel Mediterraneo è la cosiddetta Tramontana. Questo vento soffia da nord, in quanto proviene da zone polari. Proprio perché proviene da regioni polari, una volta giunto in Germania questo vento risulta freddo e umido, mentre quando raggiunge il territorio italiano, esso sarà particolarmente freddo e secco. In assenza di precipitazioni, quando il cielo è privo di nubi, la Tramontana porta con se forti raffiche di vento freddo, che contribuiscono a liberare il cielo dalle pochi nubi presenti nei giorni sereni. La Tramontana assume anche altri nomi, in base alla zona esatta di provenienza ed uno dei più conosciuti tra questi nomi è la cosiddetta Bora, che nei mesi invernali soffia da nord-est verso il Golfo di Trieste, agendo su tutta la costa adriatica. La Tramontana soffia sul territorio italiano durante il periodo invernale, contribuendo alla presenza di giornate particolarmente fredde. Esiste un altro vento periodico che soffia sul Mediterraneo che è tipicamente invernale, per cui freddo e secco e si tratta del cosiddetto Greco. Come la Tramontana, anche il Greco, con le sue forti raffiche, libera il cielo dalle nubi, portando così un tempo bello e sereno. Il suo nome deriva dagli antichi navigatori, che sostenevano che questo vento presente nel Mediterraneo, provenisse dalla Grecia. Levante è invece un vento periodico del Mediterraneo che proviene da est e porta con se raffiche piuttosto fredde, ma soprattutto forti perturbazioni e nuvole. Il vento periodico del Mediterraneo che prende il nome di Scirocco, invece, proviene da sud-est, esattamente dal deserto del Sahara e proprio per questo, è un vento molto caldo e secco, che passando per il Mediterraneo assorbe umidità, che viene rilasciata nelle regioni del nord Italia sotto forma di pioggia e precipitazioni. Esiste un altro vento periodico del Mediterraneo che porta con se forti precipitazioni e prende il nome di Ostro o Mezzogiorno. Questo vento proviene da sud ed è molto debole, tanto da non influire in nessun modo sul moto del mar Mediterraneo. il Libeccio invece è un vento periodico del Mediterraneo che proviene dalla Libia e la sua particolarità, sta nel fatto che esso nasce molto velocemente acquisendo una fortissima intensità ed altrettanto velocemente si placa. Questo vento è presente alla fine delle perturbazioni e porta con se bel tempo, ripulendo il cielo dalle nubi e rendendolo così sereno. Il vento periodico del Mediterraneo che prende il nome di Ponente è invece un vento che proviene da Ovest, tipico del periodo estivo, che viene particolarmente percepito sulle coste del Lazio. Questo vento si origina grazie alla diversa temperatura della terra rispetto a quella del mare e attraversa la citta di Roma, donandole un’aria fresca molto piacevole. Infine, l’ultimo vento periodico del Mediterraneo di cui vi parlerò è il cosiddetto Maestrale, che proviene da Nord-Ovest ed è particolarmente sentito nel Mediterraneo centrale. E’ caratterizzato da una forte intensità, tanto da raggiungere i 120km/h e viene considerato come un vento di burrasca, soprattutto in Sardegna ed in Corsica. L’arrivo del Maestrale indica l’arrivo dell’inverno.

Di Maricla

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