Quanto costa il passaggio di proprietà di una macchina?

Se avete intenzione di effettuare un passaggio di proprietà della vostra auto, perché la volete vendere per cambiarla o per qualsiasi altro motivo, ma avreste bisogno di un maggior numero di informazioni a riguardo, così da capire come funziona e quanto possa costare; allora questo articolo potrà rispondere alle vostre domande, fornendovi le informazioni necessarie. 

Di cosa si tratta?

Il passaggio di proprietà di un’ auto, talvolta chiamato anche trapasso d’auto, deve essere effettuato nel momento in cui un privato desidera vendere ad un altro privato la propria auto usata. Il passaggio di proprietà di un’ auto prevede un iter burocratico che può essere svolto sia da un’agenzia apposita che si occupa di pratiche riguardanti le auto, oppure può essere svolto anche in maniera autonoma, senza doversi rivolgere a nessuna agenzia. Sicuramente effettuare il passaggio di proprietà appoggiandosi ad un’agenzia che si occupa di tutta la parte burocratica risulta più costoso, allo stesso tempo però questo vi permette di evitare di dovervi occupare voi personalmente dell’aspetto burocratico di questa pratica. Al contrario invece, se decidete di effettuare il passaggio di proprietà d’auto in maniera autonoma, dovrete recuperare una serie di documenti necessari per lo svolgimento di essa, così che la pratica possa andare a buon fine. I documenti indispensabili per poter effettuare un passaggio di proprietà d’auto sono diversi, ma prima di ogni altra cosa non può mancare l’atto di vendita, nel quale vi è la firma del venditore. Gli altri documenti necessari per il passaggio di proprietà invece, variano a seconda che si possegga o meno il certificato di proprietà della macchina che si sta acquistando. Se si possiede appunto il certificato di proprietà, allora oltre a quest’ultimo e all’atto di vendita, sarà necessario possedere l’originale della carta di circolazione ed una sua fotocopia, la nota di presentazione al PRA sul quale troviamo il codice fiscale dell’acquirente, il documento d’identità dell’acquirente ed il modulo TT2119, necessario per richiedere un aggiornamento della carta di circolazione dell’auto. Nel caso contrario, se non si possiede il certificato di proprietà, i documenti necessari saranno invece: l’atto di vendita, una copia della denuncia di smarrimento del certificato di proprietà, il documento d’identità dell’acquirente ed il suo codice fiscale, l’originale della carta di circolazione ed una sua copia ed infine, la doppia copia della nota di presentazione per la registrazione al PRA.

Quanto costa?

Il costo del passaggio di proprietà di un’auto si divide in due parti: una fissa ed una variabile. Il costo fisso del passaggio di proprietà è dato dal costo della prestazione ACI che ammonta a 27,00 euro, quello della marca da bollo trascrizione PRA che ammonta a 32,00 euro, quello della marca da bollo per l’aggiornamento della carta di circolazione che ammonta a 16,00 euro ed infine quello dei diritti DDT, che ammonta a 10,20 euro. A questi costi fissi, bisogna poi aggiungere un costo variabile che è quello dell’imposta provinciale di trascrizione. L’importo di questa imposta varia in base alla potenza del motore dell’auto ed in base alla provincia di residenza. Se l’auto non supera i 53 kW di potenza, viene applicata un’imposta nazionale fissa che corrisponde a 150,81 euro; se invece la potenza dell’auto supera i 53 kW , allora bisognerà aggiungere all’imposta nazionale fissa di 150,81 euro, 3,51 euro per ogni kW in più. Infine, ogni provincia d’Italia, può applicare ai 3,51 euro una maggiorazione provinciale che può andare dallo 0% al 30%.

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