Reumatismi nel sangue: cosa sono? Cosa provocano? Come si curano?

Se dopo un’apparente forma virale caratterizzata da febbre e mal di gola, il vostro malessere persiste ma non sapete quale sia il motivo, allora potrebbe essere che abbiate dei reumatismi nel sangue, che non devono essere sottovalutati e che sono ancora sconosciuti per molte persone, nonostante non sia poi così difficile rischiare di contrarli.

Cosa sono?

I reumatismi nel sangue, chiamati spesso anche con il nome di febbre reumatica, sono nulla di più di una complicanza che si può presentare a seguito di una comune infezione causata dallo streptococco di gruppo A, ovvero quell’agente patogeno che provoca generalmente infiammazioni alla gola ed alle tonsille. In particolare, i reumatismi nel sangue si presentano quando vi è una sorta di conflitto tra gli anticorpi che il nostro sistema immunitario produce contro lo streptococco e degli agenti tissutali, che si concentrano particolarmente sulla cute, nelle articolazioni e nell’apparato cardio-circolatorio. Si può dire quindi che i reumatismi nel sangue si presentino a seguito di una banale infezione della gola o/e delle tonsille, a causa di una reazione autoimmune del nostro organismo.

Cosa provocano?

Non è semplice spiegare quali sintomi provochino i reumatismi nel sangue, perché questi variano di caso in caso, provocando disturbi più o meno fastidiosi ed anche più o meno allarmanti. Si può però dire che i sintomi che solitamente si presentano quando vengono a crearsi dei reumatismi nel sangue sono dei forti dolori articolari accompagnati da febbre, non necessariamente elevata. Solitamente i reumatismi del sangue si presentano tra le 2 e le 4 settimane successive all’insorgenza dell’infezione alla gola; ciò nonostante, in casi più rari questi si possono presentare anche a distanza di anni dall’infezione scatenante. I reumatismi devono essere curati fin dai loro esordi, infatti se non vengono presi in considerazione e curati adeguatamente, con il passare del tempo questi possono provocare l’insorgenza di problemi di cardiopatia, causando così dei danni permanenti al nostro organismo.

Come si curano?

Come ho già precedentemente detto, i reumatismi nel sangue necessitano di essere curati adeguatamente fin dai loro esordi, così che questi possano essere eliminati totalmente attraverso una corretta terapia. Per fare ciò è assolutamente necessario rivolgersi ad un medico, che saprà indicarvi la cura più adeguata ai vostri reumatismi, in base alle vostre caratteristiche ed a quelle dei reumatismi stessi. Si può dire che generalmente, per combattere i reumatismi vengono somministrati degli antiinfiammatori non steroidei o l’aspirina, che hanno il compito di controllare e contenere i sintomi nella fase acuta, sopprimendo l’infiammazione. Inoltre, nella maggior parte dei casi il medico decide di somministrare dei corticosteroidi o degli antibiotici specifici, che vi permetteranno di eliminare totalmente l’infezione residua provocata dallo streptococco. Infine, il medico sicuramente per far si che i reumatismi nel sangue scompaiano e voi possiate riprendervi del tutto dal malessere, vi consiglierà di stare a riposo a letto, limitando drasticamente l’attività fisica ed ogni tipologia di sforzo. 

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