Si tratta di un pittore di fama mondiale, il quale con le sue opere diede un’importante svolta nella storia della pittura, influenzando e dando vita a nuovi movimenti artistici. Se siete curiosi di capire meglio chi fu William Turner, quali furono le sue più importanti opere e quale fu il contributo che egli apportò nel mondo della pittura, nei prossimi paragrafi potrete approfondire questi diversi aspetti, così da poter conoscere globalmente questo importantissimo pittore inglese. 

Chi era?

William Turner nacque a Londra il 23 Aprile del 1775 e divenuto pittore, entrò a far parte del movimento della sua epoca, quello del Romanticismo. Oltre ad essere un pittore romantico però, Turner con le sue opere, talvolta considerate dai critici del tempo controverse, creò delle solide basi per lo sviluppo dell’impressionismo. Turner è ad oggi particolarmente conosciuto per le sue pitture paesaggistiche, le quali sono talmente curate e particolari che faticano a trovare concorrenza in questo ambito della pittura. Egli dipinse per lo più opere ad olio, ciò nonostante durante la sua carriera realizzò anche pitture con gli acquerelli e venne soprannominato ” il pittore della luce “.

Biografia

Come ho già precedentemente detto, William Turner nacque a Londra nel 1775, ma già in giovane età fu costretto a trasferirsi a causa della morte della madre. Egli fu mandato dal padre a vivere a Brentford, presso la casa di uno zio, dove William iniziò ad appassionarsi alla pittura. Questa sua passione gli permise di entrare nella Royal Academy of Arts a soli 14 anni. Proprio in questi anni in cui si dedica agli studi, William Turner iniziò ad appassionarsi particolarmente alla pittura paesaggistica, che secondo lui doveva essere una rappresentazione più ideale che realistica del paesaggio. Nel 1796, espose per la prima volta una sua opera all’accademia, “Fishermen at Sea” e grazie al suo successo, da quella volta ogni anno ebbe la possibilità di esporre una sua nuova opera. Nei primi anni dell’Ottocento poi, William Turner iniziò a dedicarsi a diversi viaggi che lo portarono in Europa, ispirandosi così alle pitture di artisti francesi ed italiani. In seguito a questi viaggi, iniziò un periodo buio per la vita di William Turner, che progressivamente si chiuse in sé stesso, trascurando tutte le persone che aveva conosciuto durante i suoi viaggi e chiudendosi nel suo studio, dove manteneva contatti solamente con il padre. Nel 1829 però, il padre venne a mancare e questo avvenimento provocò un ulteriore crollo nella vita del pittore, portando drastiche conseguenze anche nella sua carriera artistica. La sua depressione prese sempre più piede nella vita del pittore, provocandogli molti problemi ed accompagnandolo così fino alla sua morte, nel 1851.

Le opere

Sono molte le opere che Turner durante il corso della sua vita realizzò, ispirandosi in modo particolare alla pittura europea che poté scoprire durante i suoi viaggi. Tra le opere più famose abbiamo sicuramente: ” L’Incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni”, “La valorosa Temeraire”“Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi”. 

Di Maricla

Lascia un commento